L'elenco seguente riporta alcuni dei file virtuali di livello superiore più utili contenuti nella directory /proc/.
![]() | Nota Bene |
|---|---|
Nella maggior parte dei casi, il contenuto dei file elencati in questa sezione non sarà lo stesso di quelli installati sulla vostra macchina. Questo perché gran parte delle informazioni è specifica dell'hardware su cui Red Hat Enterprise Linux è in esecuzione. |
Questo file fornisce informazioni sullo stato del sistemaAdvanced Power Management (APM), tali informazioni vengono poi utilizzate dal comando apm. Se a un alimentatore CA è collegato un sistema non alimentato a batteria, il file virtuale ha più o meno questo aspetto:
1.16 1.2 0x07 0x01 0xff 0x80 -1% -1 ? |
L'esecuzione del comando apm -v in tale sistema dà un output simile al seguente:
APM BIOS 1.2 (kernel driver 1.16ac) AC on-line, no system battery |
Per i sistemi non alimentati a batteria, apm può svolgere altre operazioni oltre a quella di mettere la macchina in modalità di standby. Il comando apm è molto più utile per i laptop. Per esempio, l'output riportato di seguito deriva dal comando cat /proc/apm di un portatile collegato a una presa di corrente:
1.16 1.2 0x03 0x01 0x03 0x09 100% -1 ? |
Quando lo stesso portatile non è più collegato all'alimentazione, il contenuto del file apm cambia in modo seguente:
1.16 1.2 0x03 0x00 0x00 0x01 99% 1792 min |
Il comando apm -v produce informazioni più utili come quelli riportati di seguito:
APM BIOS 1.2 (kernel driver 1.16) AC off-line, battery status high: 99% (1 day, 5:52) |
Questo file viene usato principalmente per diagnosticare le problematiche dovute alla frammentazione della memoria. Usando l'algoritmo buddy, ogni colonna rappresenta il numero di pagine di un certo ordine (e di una certa misura), disponibili in ogni istante. Per esempio, per la zona DMA (direct memory access), sono disponibili 90 blocchi di memoria 2^(0*PAGE_SIZE). In modo del tutto analogo, sono disponibili 6 blocchi di 2^(1*PAGE_SIZE) e 2 di 2^(2*PAGE_SIZE).
La riga DMA si riferisce ai primi 16 MB presenti su di un sistema, la riga HighMem invece si riferisce alla memoria con un valore maggiore di 4GB presente sul sistema, mentre Normal si riferisce alla memoria con un valore intermedio rispetto ai due precedentemente descritti.
Il seguente è un esempio di un output tipico di /proc/buddyinfo:
Node 0, zone DMA 90 6 2 1 1 ... Node 0, zone Normal 1650 310 5 0 0 ... Node 0, zone HighMem 2 0 0 1 1 ... |
Questo file mostra i parametri trasmessi al kernel al momento dell'avvio. Un esempiodel file /proc/cmdline ha il seguente aspetto:
ro root=/dev/VolGroup00/LogVol00 rhgb quiet 3 |
Ciò sta ad indicare che il kernel è stato montato in modalità di sola lettura ((ro)), posizionato sul primo volume logico (LogVol00) del primo gruppo di volume (/dev/VolGroup00). LogVol00 è l'equivalente di una partizione del disco presente in un sistema non-LVM (Logical Volume Management), proprio come /dev/VolGroup00 risulta essere simile nel concetto a /dev/hda1, ma più flessibile.
Per maggiori informazioni sull'LVM utilizzato con Red Hat Enterprise Linux, consultate http://www.tldp.org/HOWTO/LVM-HOWTO/index.html.
rhgb indica l'installazione del pacchetto rhgb, e che l'avvio grafico è supportato, assumendo però che /etc/inittab sia in grado di visualizzare il runlevel di default impostato su id:5:initdefault:.
Per finire, quiet indica la soppressione di tutti i messaggi verbose del kernel al momento dell'avvio.
Il file virtuale identifica il tipo di processore presente sul vostro sistema. Quello riportato di seguito è un esempio di output tipico derivante da /proc/cpuinfo:
processor : 0 vendor_id : GenuineIntel cpu family : 15 model : 2 model name : Intel(R) Xeon(TM) CPU 2.40GHz stepping : 7 cpu MHz : 2392.371 cache size : 512 KB physical id : 0 siblings : 2 runqueue : 0 fdiv_bug : no hlt_bug : no f00f_bug : no coma_bug : no fpu : yes fpu_exception : yes cpuid level : 2 wp : yes flags : fpu vme de pse tsc msr pae mce cx8 apic sep mtrr pge mca cmov pat pse36 clflush dts acpi mmx fxsr sse sse2 ss ht tm bogomips : 4771.02 |
processor — Attribuisce un numero identificativo a ciascun processore. Sui sistemi che hanno un unico processore, viene visualizzato soltanto 0.
cpu family — È in grado di identificare il tipo di processore presente nel sistema. Se si tratta di un sistema basato su un processore Intel, per determinare il valore è sufficiente anteporre il numero a "86". Questa operazione è particolarmente utile nel caso si vogliano delle informazioni sull'architettura di un vecchio sistema, come 586, 486 o 386. Poichè per determinate architetture a volte vengono compilati alcuni pacchetti RPM, questo valore vi consente di determinare quale pacchetto installare sul sistema.
model name — mostra il nome comune del processore, compreso il nome del suo progetto.
cpu MHz — Mostra l'esatta velocità in megahertz di quel particolare processore nell'ordine delle migliaia.
cache size — mostra la quantità di memoria della cache di livello 2 disponibile per il processore.
siblings — Visualizza il numero di CPU sibling sullo stesso CPU fisico, per architetture che usano hyper-threading.
flags — definisce svariate caratteristiche del processore, per esempio la presenza di una FPU (unità in virgola mobile) e la capacità di elaborare istruzioni MMX.
Questo file elenca tutte le informazioni installate riguardanti la cifratura e utilizzate dal kernel di Linux, incluso ogni singola informazione. Di seguito viene riportato un esempio di file /proc/crypto:
name : sha1 module : kernel type : digest blocksize : 64 digestsize : 20 name : md5 module : md5 type : digest blocksize : 64 digestsize : 16 |
Questo file visualizza i diversi caratteri e dispositivi a blocchi attualmente configurati (non include i dispositivi i cui moduli non sono stati caricati). Ecco riportato un esempio di output:
Character devices: 1 mem 4 /dev/vc/0 4 tty 4 ttyS 5 /dev/tty 5 /dev/console 5 /dev/ptmx 7 vcs 10 misc 13 input 29 fb 36 netlink 128 ptm 136 pts 180 usb Block devices: 1 ramdisk 3 ide0 9 md 22 ide1 253 device-mapper 254 mdp |
L'output del file /proc/devices comprende il numero maggiore e il nome del dispositivo ed è suddiviso in due sezioni principali: Character devices e Block devices.
I dispositivi a carattere sono simili ai dispositivi a blocchi, a eccezione di due differenze sostanziali:
I dispositivi a carattere non richiedono l'operazione di buffering.Mentre i dispositivi a blocco dispongono di un buffer grazie al quale possono ordinare tali richieste prima di elaborarle. Ciò si rivela alquanto utile nel caso dei dispositivi creati per immagazzinare informazioni — per esempio i dischi fissi —, poichè l'abilità di ordinare l'informazione prima che venga scritta sul dispositivo è permette poi di ordinarla in modo più efficiente.
I dispositivi a carattere non inviano i dati in base a una dimensione predefinita. In secondo luogo, i dispositivi a blocchi possono inviare e ricevere informazioni in blocchi di una certa dimensione, configurati a seconda del dispositivo.
Per maggiori informazioni sui dispositivi, consultate la seguente documentazione:
/usr/share/doc/kernel-doc-<version>/Documentation/devices.txt |
Questo file contiene un elenco dei canali DMA per il canale ISA in uso. Un esempio di file /proc/dma ha il seguente aspetto:
4: cascade |
Il file elenca quali sono i formati di eseguibili attualmente supportati dal kernel di Linux e la gamma di "personalità" che essi supportano.
0-0 Linux [kernel] |
Pensate ai domini degli eseguibili, come la "personalità" di un determinato sistema operativo. Poichè altri formati binari, quali Solaris, UnixWare e FreeBSD, possono essere utilizzati con Linux, i programmatori possono modificare il modo in cui il sistema operativo gestisce le chiamate del sistema da questi binari,cambiando la personalità del compito. A eccezione del dominio eseguibile PER_LINUX, personalità diverse possono essere implementate come moduli caricabili dinamicamente.
Questo file contiene un elenco di dispositivi del frame buffer, con il numero del dispositivo del frame buffer e l'unità che lo controlla. Un tipico esempio di output di /proc/fb per sistemi che contengono dispositivi frame buffer ha il seguente aspetto:
0 VESA VGA |
Il file visualizza un elenco dei tipi di filesystem attualmente supportati dal kernel. Un esempio di output da un file /proc/filesystems generico, è simile a quanto segue:
nodev sysfs
nodev rootfs
nodev bdev
nodev proc
nodev sockfs
nodev binfmt_misc
nodev usbfs
nodev usbdevfs
nodev futexfs
nodev tmpfs
nodev pipefs
nodev eventpollfs
nodev devpts
ext2
nodev ramfs
nodev hugetlbfs
iso9660
nodev mqueue
ext3
nodev rpc_pipefs
nodev autofs |
La prima colonna indica se il filesystem è stato montato su un dispositivo a blocchi; quelli che iniziano con nodev non sono montati su un dispositivo a blocchi. Nella seconda colonna sono elencati i nomi dei filesystem supportati.
Il comando mount scorre attraverso i filesystem qui riportati,quando non ne viene specificato uno come argomento.
Questo file registra il numero di interrupt per (IRQ) su di una architettura x86. Un file standard /proc/interrupts ha solitamente questo aspetto:
CPU0 0: 80448940 XT-PIC timer 1: 174412 XT-PIC keyboard 2: 0 XT-PIC cascade 8: 1 XT-PIC rtc 10: 410964 XT-PIC eth0 12: 60330 XT-PIC PS/2 Mouse 14: 1314121 XT-PIC ide0 15: 5195422 XT-PIC ide1 NMI: 0 ERR: 0 |
Nel caso di macchine multiprocessore, questo file può avere un aspetto leggermente diverso:
CPU0 CPU1 0: 1366814704 0 XT-PIC timer 1: 128 340 IO-APIC-edge keyboard 2: 0 0 XT-PIC cascade 8: 0 1 IO-APIC-edge rtc 12: 5323 5793 IO-APIC-edge PS/2 Mouse 13: 1 0 XT-PIC fpu 16: 11184294 15940594 IO-APIC-level Intel EtherExpress Pro 10/100 Ethernet 20: 8450043 11120093 IO-APIC-level megaraid 30: 10432 10722 IO-APIC-level aic7xxx 31: 23 22 IO-APIC-level aic7xxx NMI: 0 ERR: 0 |
La prima colonna si riferisce al numero di IRQ. Ogni CPU presente nel sistema ha la propria colonna e il proprio numero di interrupt (IRQ). La colonna successiva indica il tipo di interrupt e l'ultima colonna contiene il nome del dispositivo interessato.
Ogni tipo di interrupt presente in questo file, i quali sono specifici a seconda dell'architettura, ha un significato leggermente diverso. Per le macchine x86, sono comuni i seguenti valori:
XT-PIC — gli interrupt del vecchio computer AT.
IO-APIC-edge — il segnale di voltaggio su questo interrupt è in transizione dal basso verso l'alto, creando così un margine dove si verifica l'interrupt, ed è segnalato una sola volta. Questo tipo di interrupt, così come l'interrupt IO-APIC-level, è possibile solo su sistemi con processori della famiglia 586 e successivi.
IO-APIC-level — Genera degli interrupt con l'aumentare del suo segnale di voltaggio, fino a quando lo stesso segnale non diminuisce il suo valore.
Il file mostra la mappa corrente della memoria del sistema per i vari dispositivi:
00000000-0009fbff : System RAM 0009fc00-0009ffff : reserved 000a0000-000bffff : Video RAM area 000c0000-000c7fff : Video ROM 000f0000-000fffff : System ROM 00100000-07ffffff : System RAM 00100000-00291ba8 : Kernel code 00291ba9-002e09cb : Kernel data e0000000-e3ffffff : VIA Technologies, Inc. VT82C597 [Apollo VP3] e4000000-e7ffffff : PCI Bus #01 e4000000-e4003fff : Matrox Graphics, Inc. MGA G200 AGP e5000000-e57fffff : Matrox Graphics, Inc. MGA G200 AGP e8000000-e8ffffff : PCI Bus #01 e8000000-e8ffffff : Matrox Graphics, Inc. MGA G200 AGP ea000000-ea00007f : Digital Equipment Corporation DECchip 21140 [FasterNet] ea000000-ea00007f : tulip ffff0000-ffffffff : reserved |
Nella prima colonna sono visualizzati i registri di memoria usati da ogni tipo di memoria. La seconda colonna indica il tipo di memoria presente all'interno di tali registri e visualizza persino quali registri di memoria sono usati dal kernel all'interno della RAM del sistema o, se il network interface card possiede porte Ethernet multiple, e i registri di memoria assegnati per ogni porta.
L'output di /proc/ioports fornisce un elenco della porta registrata che viene utilizzata per comunicazioni in ingresso o in uscita con un dispositivo. Questo file può essere piuttosto lungo. Il seguente risulta essere un elenco parziale:
0000-001f : dma1 0020-003f : pic1 0040-005f : timer 0060-006f : keyboard 0070-007f : rtc 0080-008f : dma page reg 00a0-00bf : pic2 00c0-00df : dma2 00f0-00ff : fpu 0170-0177 : ide1 01f0-01f7 : ide0 02f8-02ff : serial(auto) 0376-0376 : ide1 03c0-03df : vga+ 03f6-03f6 : ide0 03f8-03ff : serial(auto) 0cf8-0cff : PCI conf1 d000-dfff : PCI Bus #01 e000-e00f : VIA Technologies, Inc. Bus Master IDE e000-e007 : ide0 e008-e00f : ide1 e800-e87f : Digital Equipment Corporation DECchip 21140 [FasterNet] e800-e87f : tulip |
La prima colonna indica l'effettiva gamma dell'indirizzo della porta I/O riservato al dispositivo presente nell'elenco della seconda colonna.
Il file rappresenta la memoria fisica del sistema ed è memorizzato in formato file core. A differenza di molti file /proc/, kcore visualizza la dimensione. Questo valore viene fornito in byte ed equivale alla dimensione della memoria fisica (RAM) usata più 4 KB.
Il contenuto di questo file è progettato per essere esaminato da un debbuger, come gdb e non è leggibile.
![]() | Attenzione |
|---|---|
Non cercate di visualizzare il file virtuale /proc/kcore. I contenuti del file altereranno l'output di testo sul terminale. Se vi dovesse capitare per errore di visualizzare il file, premete |
Il file è utilizzato per contenere messaggi generati dal kernel. Tali messaggi vengono poi raccolti da altri programmi, come per esempio /sbin/klogd o /bin/dmesg.
Questo file permette di dare uno sguardo al carico medio del processore riguardante la CPU e IO nel tempo, e fornisce altresì dati aggiuntivi utilizzati da uptime e da altri comandi. Un esempio di file /proc/loadavg sarà simile al seguente:
0.20 0.18 0.12 1/80 11206 |
Le prime tre colonne misurano il grado di utilizzo della CPU e IO nei periodi da uno, cinque e 10 minuti. La quarta colonna mostra il numero di processi attualmente in esecuzione e il numero totale dei processi. L'ultima colonna visualizza l'ultimo ID usato.
Questo file visualizza i file attualmente bloccati dal kernel. I contenuti di questo file presentano dati interni di debugging del kernel, e possono variare sensibilmente a seconda dell'uso del sistema. Un file tipico /proc/locks di un sistema con carico al minimo ha questo aspetto:
1: POSIX ADVISORY WRITE 3568 fd:00:2531452 0 EOF 2: FLOCK ADVISORY WRITE 3517 fd:00:2531448 0 EOF 3: POSIX ADVISORY WRITE 3452 fd:00:2531442 0 EOF 4: POSIX ADVISORY WRITE 3443 fd:00:2531440 0 EOF 5: POSIX ADVISORY WRITE 3326 fd:00:2531430 0 EOF 6: POSIX ADVISORY WRITE 3175 fd:00:2531425 0 EOF 7: POSIX ADVISORY WRITE 3056 fd:00:2548663 0 EOF |
A ciascun blocco viene attribuito un numero, posto all'inizio di ogni linea. La seconda colonna si riferisce alla classe di blocco utilizzata: FLOCK indica che il file è stato bloccato, secondo il vecchio stile UNIX, da una chiamata di sistema flock, mentre POSIX rappresenta il nuovo sistema di bloccaggio POSIX, che si serve della chiamata di sistema lockf.
La terza colonna può avere due valori: ADVISORY o MANDATORY. ADVISORYindica che il blocco non impedisce ad altre persone di accedere ai dati; si limita ad impedire altri tentativi di bloccare gli stessi. MANDATORY segnala che non sono permessi altri accessi ai dati mentre il blocco è attivo. La quarta colonna indica se il blocco concede o meno al proprietario (holder) l'accesso READ o WRITE al file. La quinta colonna mostra l'ID del processo che detiene il blocco. La sesta colonna mostra l'ID del file che viene bloccato nel seguente formato: MAJOR-DEVICE: MINOR-DEVICE:INODE-NUMBER. La settima e l'ottava colonna indicano dove inizia e finisce l'area del file bloccato.
Questo file contiene l'informazione corrente per la configurazioni di dischi multipli (RAID). Se il sistema non dispone di tale configurazione, allora /proc/mdstat avrà il seguente aspetto:
Personalities : read_ahead not set unused devices: <none> |
Il file rimane nella stessa condizione come visto precedente finché non esiste un RAID software o un dispositivo md. In tal caso, potete usare /proc/mdstat per farvi un'idea dell'attuale situazione dei vostri dispositivi RAID mdX.
Il file /proc/mdstat mostra un sistema che presenta md0 configurato come dispositivo RAID 1. Al momento sta risincronizzando i dischi:
Personalities : [linear] [raid1] read_ahead 1024 sectors md0: active raid1 sda2[1] sdb2[0] 9940 blocks [2/2] [UU] resync=1% finish=12.3min algorithm 2 [3/3] [UUU] unused devices: <none> |
Questo è uno dei file nella directory /proc più comunemente usati: riporta, infatti, una grande quantità di informazioni preziose in merito all'attuale utilizzo della RAM nel sistema.
Un sistema con 256 MB di RAM e 512 MB di spazio swap potrebbe presentare un file /proc/meminfo simile a questo:
MemTotal: 255908 kB MemFree: 69936 kB Buffers: 15812 kB Cached: 115124 kB SwapCached: 0 kB Active: 92700 kB Inactive: 63792 kB HighTotal: 0 kB HighFree: 0 kB LowTotal: 255908 kB LowFree: 69936 kB SwapTotal: 524280 kB SwapFree: 524280 kB Dirty: 4 kB Writeback: 0 kB Mapped: 42236 kB Slab: 25912 kB Committed_AS: 118680 kB PageTables: 1236 kB VmallocTotal: 3874808 kB VmallocUsed: 1416 kB VmallocChunk: 3872908 kB HugePages_Total: 0 HugePages_Free: 0 Hugepagesize: 4096 kB |
Molte delle informazioni qui riportate sono utilizzate dai comandi free, top e ps. A dire il vero, l'output del comando free ha un aspetto simile ai contenuti e alla struttura di /proc/meminfo. Guardando direttamente /proc/meminfo, si possono osservare ulteriori dettagli:
MemTotal — quantità totale di RAM fisica, misurata in kilobyte.
MemFree — quantità di RAM fisica, misurata in kilobyte, ancora inutilizzata dal sistema.
Buffers — quantità di RAM fisica, misurata in kilobyte, utilizzata per i buffer dei file.
Cached — quantità di RAM fisica, misurata in kilobyte, utilizzata come memoria cache.
SwapCached — La quantità di swap misurata in kilobyte, utilizzata come memoria cache.
Active — Risulta essere la quantità totale di memoria cache buffer o della pagina, misurata in kilobyte ed impiegata attivamente. Esso rappresenta la quantità di memoria utilizzata recentemente, e non impiegata per altri scopi.
Inactive — Risulta essere la quantità totale di memoria cache buffer o della pagina, misurata in kilobyte e disponibile all'uso. Esso rappresenta la quantità di memoria non recentemente utilizzata, ed in grado di essere impiegata per altri scopi.
HighTotal e HighFree — quantità di memoria totale e rimanente, in kilobyte, che non è mappata direttamente allo spazio del kernel. Il valore HighTotal può variare a seconda del tipo di kernel utilizzato.
LowTotal e LowFree — quantità di memoria totale e rimanente, in kilobyte, mappata direttamente allo spazio del kernel. Il valore LowTotal può variare a seconda del tipo di kernel utilizzato.
SwapTotal — quantità totale di spazio di swap disponibile, misurata in kilobyte.
SwapFree — quantità totale di spazio di swap rimanente, misurata in kilobyte.
Dirty — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, in attesa di essere riscritta su disco.
Writeback — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, riscritta attivamente sul disco.
Writeback — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, impiegata per mappare i dispositivi, i file o le librerie utilizzando il comando mmap.
Slab — La quantità di memoria misurata in kilobyte, utilizzata dal kernel, per conservare i dati sulla struttura riguardanti il proprio utilizzo.
Committed_AS — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, stimata per completare il carico di lavoro. Questo valore rappresenta l'ipotesi peggiore, ed include il valore della memoria di swap.
PageTables — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, dedicata al livello più basso della tabella della pagina.
VMallocTotal — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, per lo spazio totale allocato all'indirizzo virtuale.
VMallocUsed — La quantità totale di memoria misurata in kilobyte, riguardante lo spazio usato dell'indirizzo virtuale.
VMallocChunk — Il blocco di memoria adiacente più grande, misurato in kilobyte, dello spazio disponibile dell'indirizzo virtuale.
HugePages_Total — Il numero totale di hugepage per il sistema. Il numero è ottenuto dividendo Hugepagesize per i megabyte impostati separatamente per le hugepage specificate in /proc/sys/vm/hugetlb_pool. Questa statistica appare solo sulle architetture x86, Itanium, e AMD64.
HugePages_Free — Il numero totale di hugepage disponibili per il sistema. Questa statistica appare solo sulle architetture x86, Itanium, e AMD64.
Hugepagesize — La misura per ogni unità hugepage in kilobyte. Per default, il valore è 4096 KB su kernel di tipo uniprocessor per architetture a 32 bit. Per SMP e kernel hugemem e AMD64, il default è 2048 KB. Per architetture Itanium il default è 262144 KB. Questa statistica appare solo sulle architetture x86, Itanium, e AMD64.
Il file elenca driver misti registrati sul dispositivo principale, il cui numero è 10:
63 device-mapper 175 agpgart 135 rtc 134 apm_bios |
La prima colonna indica il numero minore di ciascun dispositivo, mentre la seconda colonna mostra il driver in uso.
Questo file mostra un elenco di tutti i moduli che sono stati caricati nel kernel. Il suoi contenuti variano a seconda della configurazione e dell'uso del vostro sistema, ma dovrebbe essere organizzato in modo analogo all'output delfile /proc/modules di questo esempio:
![]() | Nota Bene |
|---|---|
Questo esempio è stato riformattato in un formato leggibile. La maggior parte di queste informazioni possono essere visualizzate tramite il comando /sbin/lsmod. |
nfs 170109 0 - Live 0x129b0000 lockd 51593 1 nfs, Live 0x128b0000 nls_utf8 1729 0 - Live 0x12830000 vfat 12097 0 - Live 0x12823000 fat 38881 1 vfat, Live 0x1287b000 autofs4 20293 2 - Live 0x1284f000 sunrpc 140453 3 nfs,lockd, Live 0x12954000 3c59x 33257 0 - Live 0x12871000 uhci_hcd 28377 0 - Live 0x12869000 md5 3777 1 - Live 0x1282c000 ipv6 211845 16 - Live 0x128de000 ext3 92585 2 - Live 0x12886000 jbd 65625 1 ext3, Live 0x12857000 dm_mod 46677 3 - Live 0x12833000 |
La prima colonna contiene il nome del modulo.
La seconda colonna si riferisce alla dimensione della memoria del modulo espressa in byte.
La terza colonna elenca gli esempi del modulo precedentemente caricati. Il valore zero rappresenta un modulo che è stato scaricato.
La quarta colonna indica se il modulo dipende dalla presenza di un altro modulo per poter funzionare, elencando i moduli in questione.
La quinta colonna indica lo stato di caricamento nel quale si trova il modulo: Live, Loading, o Unloading, rappresentano i soli valori possibili.
La sesta colonna indica l'offset attuale della memoria del kernel, per il modulo caricato. Questa informazione potrebbe essere utile per il debugging, o per tool come oprofile.
Questo file fornisce un elenco di tutti i mount utilizzati dal sistema:
rootfs / rootfs rw 0 0 /proc /proc proc rw,nodiratime 0 0 none /dev ramfs rw 0 0 /dev/mapper/VolGroup00-LogVol00 / ext3 rw 0 0 none /dev ramfs rw 0 0 /proc /proc proc rw,nodiratime 0 0 /sys /sys sysfs rw 0 0 none /dev/pts devpts rw 0 0 usbdevfs /proc/bus/usb usbdevfs rw 0 0 /dev/hda1 /boot ext3 rw 0 0 none /dev/shm tmpfs rw 0 0 none /proc/sys/fs/binfmt_misc binfmt_misc rw 0 0 sunrpc /var/lib/nfs/rpc_pipefs rpc_pipefs rw 0 0 |
L'output qui di seguito è simile ai contenuti di /etc/mtab, con la differenza che /proc/mount potrebbe risultare più aggiornato.
La prima colonna specifica il dispositivo montato e la seconda indica il mountpoint, e la terza colonna indica il tipo di filesystem, mentre la quarta specifica se è montato in modalità di sola lettura (ro) oppure lettura-scrittura (rw). La quinta e la sesta colonna riportano dei valori fittizi creati in modo da corrispondere al formato in uso in /etc/mtab.
Il file si riferisce all'attuale MTRR (Memory Type Range Registers) in uso con il sistema. Se l'architettura del sistema supporta gli MTRR, allora il file /proc/mtrr avrà all'incirca questo aspetto:
reg00: base=0x00000000 ( 0MB), size= 256MB: write-back, count=1 reg01: base=0xe8000000 (3712MB), size= 32MB: write-combining, count=1 |
Gli MTRR vengono utilizzati con i processori Intel della famiglia P6 (Pentium II e successivi) per controllare l'accesso del processore nella gamma della memoria. Usando una scheda video su bus PCI o AGP, un file /proc/mtrr configurato correttamente, può aumentare le prestazioni più del 150%.
Il più delle volte, questo valore è configurato per default. Per maggiori informazioni sulla configurazione manuale di questo file consultate quanto segue:
/usr/share/doc/kernel-doc-<version>/Documentation/mtrr.txt |
Questo file contiene le informazioni per l'allocazione del blocco della partizione. Un esempio di questo file è simile al seguente:
major minor #blocks name 3 0 19531250 hda 3 1 104391 hda1 3 2 19422585 hda2 253 0 22708224 dm-0 253 1 524288 dm-1 |
Molte delle informazioni qui riportate sono poco importanti per gran parte degli utenti, a eccezione delle linee che seguono:
major — Il numero maggiore del dispositivo con questa partizione. Il numero maggiore in /proc/partitions, (3), corrisponde al dispositivo a blocco ide0 presente in /proc/devices.
minor — il numero minore del dispositivo con questa partizione. Serve a separare le partizioni in dispositivi fisici differenti e si riferisce al numero posto alla fine del nome della partizione.
#blocks — elenca il numero dei blocchi fisici del disco contenuti in una determinata partizione.
name — nome della partizione.
Questo file contiene un elenco completo di tutti i dispositivi PCI presenti sul sistema. A seconda del numero dei dispositivi PCI, /proc/pci può raggiungere una discreta lunghezza. Ecco qui un esempio dell'aspetto di questo file su un sistema di base:
Bus 0, device 0, function 0:
Host bridge: Intel Corporation 440BX/ZX - 82443BX/ZX Host bridge (rev 3).
Master Capable. Latency=64.
Prefetchable 32 bit memory at 0xe4000000 [0xe7ffffff].
Bus 0, device 1, function 0:
PCI bridge: Intel Corporation 440BX/ZX - 82443BX/ZX AGP bridge (rev 3).
Master Capable. Latency=64. Min Gnt=128.
Bus 0, device 4, function 0:
ISA bridge: Intel Corporation 82371AB PIIX4 ISA (rev 2).
Bus 0, device 4, function 1:
IDE interface: Intel Corporation 82371AB PIIX4 IDE (rev 1).
Master Capable. Latency=32.
I/O at 0xd800 [0xd80f].
Bus 0, device 4, function 2:
USB Controller: Intel Corporation 82371AB PIIX4 USB (rev 1).
IRQ 5.
Master Capable. Latency=32.
I/O at 0xd400 [0xd41f].
Bus 0, device 4, function 3:
Bridge: Intel Corporation 82371AB PIIX4 ACPI (rev 2).
IRQ 9.
Bus 0, device 9, function 0:
Ethernet controller: Lite-On Communications Inc LNE100TX (rev 33).
IRQ 5.
Master Capable. Latency=32.
I/O at 0xd000 [0xd0ff].
Non-prefetchable 32 bit memory at 0xe3000000 [0xe30000ff].
Bus 0, device 12, function 0:
VGA compatible controller: S3 Inc. ViRGE/DX or /GX (rev 1).
IRQ 11.
Master Capable. Latency=32. Min Gnt=4.Max Lat=255.
Non-prefetchable 32 bit memory at 0xdc000000 [0xdfffffff]. |
L'output mostra un elenco di tutti i dispositivi PCI nell'ordine bus, dispositivo e funzione. Oltre a riportare il nome e la versione del dispositivo questo elenco fornisce anche informazioni dettagliate sull'IRQ in modo che l'amministratore può andare rapidamente alla ricerca di conflitti.
![]() | Suggerimento | |
|---|---|---|
Per ottenere una versione più leggibile di queste informazioni, digitate:
|
Questo file fornisce informazioni sull'uso della memoria a livello dello slab. I kernel di Linux di versione superiore a 2.2 utilizzano i gruppi di slab, per gestire la memoria oltre il livello di pagina. Gli oggetti comunemente utilizzati dispongono di gruppi di slab propri.
Invece di eseguire manualmente il parsing di un file molto dettagliato del tipo /proc/slabinfo, il programma /usr/bin/slabtop visualizza le informazioni slab cache del kernel in tempo reale. Questo programma permette di eseguire configurazioni personalizzate, incluso il refresh della schermata e l'operazione di riordino delle colonne.
Qui di seguito viene riportato un esempio di /usr/bin/slabtop:
Active / Total Objects (% used) : 133629 / 147300 (90.7%)
Active / Total Slabs (% used) : 11492 / 11493 (100.0%)
Active / Total Caches (% used) : 77 / 121 (63.6%)
Active / Total Size (% used) : 41739.83K / 44081.89K (94.7%)
Minimum / Average / Maximum Object : 0.01K / 0.30K / 128.00K
OBJS ACTIVE USE OBJ SIZE SLABS OBJ/SLAB CACHE SIZE NAME
44814 43159 96% 0.62K 7469 6 29876K ext3_inode_cache
36900 34614 93% 0.05K 492 75 1968K buffer_head
35213 33124 94% 0.16K 1531 23 6124K dentry_cache
7364 6463 87% 0.27K 526 14 2104K radix_tree_node
2585 1781 68% 0.08K 55 47 220K vm_area_struct
2263 2116 93% 0.12K 73 31 292K size-128
1904 1125 59% 0.03K 16 119 64K size-32
1666 768 46% 0.03K 14 119 56K anon_vma
1512 1482 98% 0.44K 168 9 672K inode_cache
1464 1040 71% 0.06K 24 61 96K size-64
1320 820 62% 0.19K 66 20 264K filp
678 587 86% 0.02K 3 226 12K dm_io
678 587 86% 0.02K 3 226 12K dm_tio
576 574 99% 0.47K 72 8 288K proc_inode_cache
528 514 97% 0.50K 66 8 264K size-512
492 372 75% 0.09K 12 41 48K bio
465 314 67% 0.25K 31 15 124K size-256
452 331 73% 0.02K 2 226 8K biovec-1
420 420 100% 0.19K 21 20 84K skbuff_head_cache
305 256 83% 0.06K 5 61 20K biovec-4
290 4 1% 0.01K 1 290 4K revoke_table
264 264 100% 4.00K 264 1 1056K size-4096
260 256 98% 0.19K 13 20 52K biovec-16
260 256 98% 0.75K 52 5 208K biovec-64 |
Alcune delle statistiche più comunemente usate in /proc/slabinfo e incluse in /usr/bin/slabtop includono:
OBJS — Il numero totale di oggetti (blocchi di memoria), incluso quelli in uso (allocati), e quelli di riserva non in uso.
ACTIVE — Il numero di oggetti (blocchi di memoria) in uso (allocati).
USE — Percentuale degli oggetti attivi. ((ACTIVE/OBJS)(100))
OBJ SIZE — Misura degli oggetti.
SLABS — Il numero totale di slab.
OBJ/SLAB — Il numero degli oggetti in grado di essere conservati all'interno di uno slab.
CACHE SIZE — La misura della cache dello slab.
NAME — Il nome dello slab.
Per maggiori informazioni sul programma /usr/bin/slabtop, consultate la pagina man di slabtop.
Questo file tiene traccia di svariate statistiche relative al sistema dal momento dell'ultimo riavvio. I contenuti di /proc/stat, i quali possono raggiungere una discreta lunghezza, iniziano generalmente in questo modo:
cpu 259246 7001 60190 34250993 137517 772 0 cpu0 259246 7001 60190 34250993 137517 772 0 intr 354133732 347209999 2272 0 4 4 0 0 3 1 1249247 0 0 80143 0 422626 5169433 ctxt 12547729 btime 1093631447 processes 130523 procs_running 1 procs_blocked 0 preempt 5651840 cpu 209841 1554 21720 118519346 72939 154 27168 cpu0 42536 798 4841 14790880 14778 124 3117 cpu1 24184 569 3875 14794524 30209 29 3130 cpu2 28616 11 2182 14818198 4020 1 3493 cpu3 35350 6 2942 14811519 3045 0 3659 cpu4 18209 135 2263 14820076 12465 0 3373 cpu5 20795 35 1866 14825701 4508 0 3615 cpu6 21607 0 2201 14827053 2325 0 3334 cpu7 18544 0 1550 14831395 1589 0 3447 intr 15239682 14857833 6 0 6 6 0 5 0 1 0 0 0 29 0 2 0 0 0 0 0 0 0 94982 0 286812 ctxt 4209609 btime 1078711415 processes 21905 procs_running 1 procs_blocked 0 |
Alcune delle statistiche più comunemente usate includono:
cpu — Misura il numero di jiffies (1/100 di secondo per i sistemi x86) rispettivamente in modalità utente, in modalità utente con priorità bassa (nice), system mode, compiti idle, attesa I/O, IRQ (hardirq), e softirq. IRQ (hardirq) rappresenta la risposta più diretta ad un evento hardware. IRQ implica un lavoro minimo per ordinare il lavoro "pesante" in modo da poter eseguire softirq. Softirq viene eseguito con una priorità più bassa rispetto a IRQ, e quindi può essere interrotto più frequentemente. Il totale per tutte le CPU viene riportato nella parte superiore, mentre ogni singola CPU viene elencata nella parte bassa insieme con le proprie statistiche. Il seguente esempio riporta una configurazione del tipo 4-way Intel Pentium Xeon, con il multi-threading abilitato, quindi in grado di mostrare quattro processori fisici e quattro processori virtuali per un totale di otto processori.
page — numero di pagine di memoria che il sistema ha utilizzato all'interno e all'esterno del disco.
swap — numero di pagine di swap raccolte e liberate dal sistema.
intr — numero degli interrupt verificatisi nel sistema.
btime — tempo di avvio, misurato in numero di secondi, a partire dal 1 gennaio 1970 (noto anche come epoca).
Questo file misura lo spazio di swap e il suo utilizzo. Per sistemi che hanno un'unica partizione di swap, l'output del file /proc/swap ha all'incirca questo aspetto:
Filename Type Size Used Priority /dev/mapper/VolGroup00-LogVol01 partition 524280 0 -1 |
Anche se queste informazioni si possono trovare in altri file disponibili nella directory /proc/, /proc/swap fornisce una rapida rappresentazione del nome di ogni file di swap, del tipo di spazio di swap e delle dimensioni totali usate (in kilobyte). La colonna della priorità è utile quando vengono utilizzati file di swap multipli. Quanto più bassa è la priorità, tanto maggiore è la probabilità che il file di swap venga utilizzato.
Usando il comando echo, un utente root remoto può eseguire i comandi System Request Key in modo remoto, come se fosse in un terminal locale. Per eseguire echo e quindi per inserire i valori in questo file, /proc/sys/kernel/sysrq deve essere impostato su di un valore diverso da 0. Per maggiori informazioni sul System Request Key, consultate la Sezione 5.3.9.3.
Anche se è possibile scrivere su questo file, non è possibile effettuare la lettura, anche da parte di utente root.
Il file indica da quanto tempo il computer è acceso dal momento dell'ultimo riavvio. L'output di /proc/uptime è piuttosto ridotto:
350735.47 234388.90 |
Il primo numero indica il numero totale dei secondi trascorsi dall'accensione del sistema, mentre l'altro indica quanti di quei secondi la macchina ha trascorso in idle, in secondi.
Questo file indica la versione del kernel di Linux, del gcc in uso, e della versione di Red Hat Enterprise Linux installata sul sistema:
Linux version 2.6.8-1.523 (user@foo.redhat.com) (gcc version 3.4.1 20040714 \ (Red Hat Enterprise Linux 3.4.1-7)) #1 Mon Aug 16 13:27:03 EDT 2004 |
Queste informazioni servono per diversi scopi, tra cui quello di fornire i dati relativi alla versione al prompt di login.