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Case study

SIA crea una piattaforma per pagamenti digitali basata sui container

Ultimo aggiornamento: 13 aprile 2020

La società di servizi finanziari SIA realizza per l'Italia una piattaforma di pagamento a livello nazionale. Trovandosi di fronte a volumi di transazioni in continuo aumento e a picchi di domanda a breve termine, SIA ha deciso di creare una nuova soluzione basata su Red Hat OpenShift Container Platform e sulle tecnologie open source. La nuova piattaforma ha consentito a SIA di aumentare i livelli di scalabilità e flessibilità, per sostenere la crescita aziendale, eliminando al contempo il downtime programmato e semplificando la gestione, in modo che l'azienda possa concentrarsi su attività più importanti.
 

immagine container


I vantaggi della nuova soluzione di pagamento

  • Aumento della capacità di elaborazione dei pagamenti digitali, per gestire l'espansione da 12 a 60 milioni di transazioni rispetto all'anno precedente
  • Incremento dell'efficienza operativa, grazie alla semplificazione della gestione e a un approccio DevOps
  • Eliminazione dei tempi di inattività pianificati per aumentare la disponibilità

Una piattaforma per i pagamenti digitali affidabile e scalabile

Con un fatturato annuo di oltre 600 milioni di euro, la società italiana SIA è uno dei provider di servizi e infrastrutture tecnologiche per il settore finanziario più importanti d'Europa. Le soluzioni SIA semplificano l'invio e l'elaborazione dei pagamenti per banche, altri provider di servizi finanziari e autorità fiscali nazionali. L'azienda provvede all'elaborazione e alla compensazione di più di 13 miliardi di transazioni l'anno, nell'ambito di un complesso ecosistema di servizi bancari che include ATM, pagamenti digitali e mobile, carte di credito, soluzioni POS e regolamento lordo in tempo reale.

Di recente SIA ha ricevuto l'incarico di realizzare una piattaforma di pagamento centralizzata per il governo di un paese europeo. Tutti gli istituti di credito e i provider di servizi di pagamento del paese sono registrati nella piattaforma e collegati all'hub di pagamento centrale. SIA ha implementato questo standard nella sua piattaforma di pagamento, una soluzione unica che offre ai cittadini un metodo più semplice e sicuro per eseguire transazioni finanziarie con la pubblica amministrazione.

Originariamente basata su un'applicazione JavaTM monolitica eseguita in Microsoft Windows, la piattaforma non era in grado di gestire i picchi di richieste di elaborazione dei pagamenti, ad esempio in vista delle scadenze fiscali trimestrali. Al fine di soddisfare i severi requisiti di scalabilità e affidabilità imposti dal cliente, SIA ha deciso di passare a un approccio basato su microservizi e container, che le avrebbe permesso di aggiungere nuove funzionalità e integrare gli strumenti di pagamento già supportati dalla piattaforma di pagamento del cliente, come PayPal, senza interferire con altre aree dell'applicazione.

Tuttavia, SIA necessitava di una piattaforma in grado di supportare efficacemente questo nuovo approccio e rispondere in modo più efficiente alle variazioni della domanda.

"Poiché nel corso degli ultimi sei anni le richieste di transazioni sono aumentate notevolmente, abbiamo deciso di passare a microservizi e container", spiega Matteo Combi, Solution Architect di SIA. "Dovevamo garantire livelli elevati di prestazioni e disponibilità, e non potevamo permetterci di interrompere i servizi per eseguire la manutenzione".

Un'architettura basata sui microservizi in OpenShift

SIA è ricorsa a un consulente esterno per valutare le proprie esigenze e chiedere consigli in merito alla nuova piattaforma. Sulla base di tali suggerimenti, il provider di servizi ha quindi deciso di realizzare una soluzione utilizzando il toolkit e runtime open source Akka e il linguaggio di programmazione Scala per creare un'architettura basata su microservizi, da eseguire su Red Hat OpenShift Container Platform.

"Avevamo già utilizzato soluzioni Red Hat per altri progetti ed eravamo molto soddisfatti", racconta Stefano Menotti, Head of Digital & Data Driven Solution di SIA. "Desideravamo collaborare con un'azienda come Red Hat perché ne conoscevamo l'affidabilità. Abbiamo scelto OpenShift Container Platform perché offriva una soluzione di orchestrazione dei container ottimale per gestire i picchi di domanda a cui ci troviamo di fronte."

SIA ha configurato l'infrastruttura Kubernetes con l'aiuto di Red Hat Consulting e ora gestisce la sua applicazione di pagamento sulla piattaforma nel suo datacenter, costituito da server HPE BladeSystem. Eseguito il deployment iniziale, il provider di servizi sta attualmente sviluppando nuove applicazioni cloud native su OpenShift Container Platform.

Servizi finanziari digitali flessibili e reattivi grazie ai container

Scalabilità migliorata per soddisfare l'aumento del volume delle transazioni bancarie

La nuova piattaforma di SIA basta su OpenShift consente al provider di servizi di gestire più efficacemente l'aumento rapido del volume delle transazioni di pagamento con meno risorse. La sua architettura basata su microservizi e container offre tutta la scalabilità necessaria per gestire senza problemi i picchi di domanda, aggiungendo e riallocando risorse senza introdurre ritardi o richiedere complicati processi di provisioning.

"L'anno scorso abbiamo gestito 12 milioni di transazioni, ma solo nei primi tre mesi di quest'anno siamo arrivati a 13 milioni. Ultimamente abbiamo raggiunto i sei milioni di transazioni in un singolo mese. Il nostro obiettivo di quest'anno è arrivare a 40 milioni di transazioni ", spiega Menotti. "I volumi supportati dal sistema precedente ci preoccupavano, ma siamo certi che la nuova piattaforma sia molto più stabile e non frenerà la nostra crescita."

Efficienza operativa aumentata con automazione e approcci DevOps

Il lancio della nuova piattaforma è stato il primo progetto importante completato con successo da SIA utilizzando l'approccio DevOps. Seguendo le indicazioni di Red Hat Consulting, SIA ha adottato questo metodo più flessibile e collaborativo per aumentare l'efficienza e ottimizzare l'adozione delle tecnologie open source con un processo di lavoro parallelo.

"I team operativi e di sviluppo non operano più secondo un rigido approccio compartimentale", spiega Combi. "Questa modalità di lavoro più collaborativa ha dato ottimi frutti. Anche in un'azienda fortemente strutturata come SIA si utilizzano approcci come DevOps, integrazione continua e distribuzione continua [CI/CD] per semplificare lo sviluppo e aumentare l'efficienza."

Inoltre, OpenShift Container Platform automatizza la gestione di molti processi e funzionalità, riducendo gli interventi manuali da parte dei team operativi, per garantire prestazioni stabili in grado di soddisfare le esigenze di business.

"In precedenza il nostro team operativo lavorava il 150% in più delle ore previste dal contratto", racconta Combi. "Ora, con un ambiente più semplice, possiamo gestire volumi di transazioni molto superiori con lo stesso personale, rispettando gli orari di lavoro previsti."

Eliminazione del downtime programmato della piattaforma applicativa

Per risolvere i problemi secondari di una funzione di pagamento o rispondere a una richiesta di modifica, ora SIA deve apportare solo alcune piccole modifiche all'applicazione, mentre in precedenza le stesse modifiche avrebbero richiesto un'interruzione del sistema per almeno un'ora al mese.

Con la nuova piattaforma per i pagamenti digitali basata su Red Hat OpenShift Container Platform, SIA può apportare le modifiche in tempo reale, eliminando il downtime pianificato allo scopo di aumentare la disponibilità dei servizi per i suoi clienti. Inoltre, grazie a questa flessibilità, i team IT possono implementare più tempestivamente modifiche e nuove funzionalità adattandosi alle esigenze di business.

"I nostri servizi sono in continua evoluzione", spiega Combi. "Le funzionalità di gestione semplificate della nuova piattaforma ci hanno consentito di incrementare la disponibilità e migliorare gli SLA (Service Level Agreement) per rispondere alle richieste di modifica."

Sviluppo di nuove funzionalità di pagamento più efficace attraverso l'integrazione continua

SIA prevede di estendere il suo approccio di integrazione continua aggiungendo funzionalità di test che aumenteranno ulteriormente la sua efficienza di sviluppo e la velocità di introduzione delle nuove funzionalità.

"OpenShift Container Platform ci fornisce la tecnologia necessaria per gestire la nostra piattaforma di pagamento e continuare a migliorare i nostri servizi", spiega Menotti. In Italia non esistono altri provider di soluzioni con capacità paragonabili alle nostre."

Informazioni su SIA

SIA è un'azienda leader europea nel campo della progettazione, della creazione e della gestione di infrastrutture e servizi tecnologici per pagamenti, carte di pagamento, servizi di rete e mercati finanziari rivolti a istituti finanziari, banche centrali, grandi imprese e pubblica amministrazione. Il Gruppo SIA fornisce servizi in 50 paesi e, tramite le sue succursali, opera anche in Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Germania, Grecia, Romania, Serbia, Slovacchia, Ungheria e Sudafrica. L'azienda possiede filiali in Belgio e nei Paesi Bassi, oltre a uffici di rappresentanza nel Regno Unito e in Polonia.

 

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