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Soluzioni Red Hat per l'edge computing

26 febbraio 2020   |   Tempo di lettura: 8 minuti

Ottimizza la capacità di elaborazione all' edge della rete

Sentiamo parlare sempre più spesso di edge computing. Implementare soluzioni di edge computing può aiutare i team IT a identificare le modifiche alla progettazione dell'architettura necessarie per rispecchiare i continui cambiamenti a livello applicativo. Ridimensionare l'attività del datacenter centrale significa ottenere un'esperienza utente più coerente, una latenza inferiore e applicazioni altamente disponibili per le organizzazioni di qualsiasi settore.

Possiamo considerare l'edge computing come il più recente ambiente di livello enterprise, dopo il bare metal, gli ambienti virtuali, il cloud privato e il cloud pubblico. In un certo senso completa l'insieme dei footprint appena citati, integrando alcune caratteristiche di ognuno di essi al fine di creare un'infrastruttura in grado di rispondere alle richieste specifiche dei clienti a cui i modelli IT tradizionali non erano in grado di far fronte.

Rispetto agli altri ambienti, l'edge computing presenta due vantaggi:

  1. Non esiste senza il cloud ibrido.
  2. Per funzionare, deve essere open source.

Paul Cormier

"Se l'edge computing diventerà il futuro dell'IT di livello enterprise, avrà bisogno del cloud ibrido e dell'open source per prosperare."

- Paul Cormier, EVP e Presidente,
Products & Technologies, Red Hat

L'approccio di Red Hat all'edge computing

Non considerare un approccio open source significa non essere abbastanza lungimiranti.

L'innovazione dell'open source ha giocato un ruolo chiave nel garantire la creazione di soluzioni aperte e interoperative nell'ambito di un vasto ecosistema. Creare uno stack di soluzioni edge computing di successo richiede l'integrazione di più elementi con diverse infrastrutture e piattaforme.

La frammentazione può contrastare l'innovazione, e l'introduzione di modelli proprietari e "open core" può ostacolarla ulteriormente. Basta tornare indietro di 25 anni e pensare a UNIX per capire le difficoltà, in un epoca in cui ogni fornitore hardware aveva il proprio sistema operativo fatto su misura e funzionante unicamente sulle proprie macchine.

L'introduzione della piattaforma Linux® di livello enterprise ha modificato questo scenario, dando vita a un ciclo di innovazione che ha poi portato alla virtualizzazione, al cloud computing, ai container, a Kubernetes e ora all'edge computing.

Red Hat offre piattaforme basate sulle innovazioni nate nelle community open source. Collaboriamo con una community molto estesa di sviluppatori in vari settori e testiamo e convalidiamo integrazioni in tutto il nostro ecosistema di partner.

Il tuo team non può farcela da solo. Serve il sostegno delle community.

Red Hat partecipa attivamente alla nascita dei prodotti (il repository del codice è accessibile a tutti i membri del progetto), collaborando con le community open source come quelle che si occupano dei progetti Kubernetes e OpenStack®.

Investiamo principalmente in funzionalità, architetture e operazioni. I nostri contributi consentono a Kubernetes e ad altre tecnologie upstream di adattarsi perfettamente all'edge, evitando la frammentazione tipica delle piattaforme grazie alla creazione di "edizioni" edge del software. Questi investimenti portano a nuovi esempi di utilizzo per l'edge computing.

Lavoriamo nelle community open source e nei loro ecosistemi seguendo un approccio "upstream first" e partecipando attivamente in standard e community open source come Kubernetes IoT & Edge Working Group, OpenStack Edge Working Group, Akraino Edge Stack.

L'edge computing, da solo, non costituisce una strategia. Fa parte del cloud ibrido.

L'edge computing rappresenta una parte integrante della strategia di cloud ibrido open source di Red Hat. Estende l'obiettivo di fornire un'esperienza coerente a chiunque, dagli sviluppatori delle app al team operativo delle infrastrutture incaricato del suo deployment. Si basa su un'architettura che funziona per qualsiasi carico di lavoro, in qualsiasi ambiente (cloud pubblico, cloud privato, virtualizzato, bare metal) e ovunque, dai datacenter centrali, ai server, all'edge della rete.

Per essere adattabile ai vari scenari di utilizzo, una soluzione di edge computing dovrebbe supportare i carichi di lavoro ibridi delle macchine virtuali, dei container, dei nodi bare metal su cui vengono eseguite funzioni di rete, e i carichi di lavoro di artificial intelligence e machine learning (AI/ML) nelle architetture a microservizi. Questa soluzione deve essere semplice dal punto di vista operativo grazie all'automazione del provisioning, della gestione e dell'orchestrazione.

Considerando la natura eterogenea dell'edge computing, la coerenza è fondamentale. Tale coerenza viene proprio offerta attraverso il cloud ibrido, dai dispositivi all'edge della rete, ai datacenter centralizzati; il deployment di un cloud ibrido rende chiaro e ben definito ciò che altrimenti sarebbe governato dal caos in un ecosistema tecnologico. Fornisce a tutti questi componenti eterogenei una base comune su cui appoggiarsi (Red Hat® Enterprise Linux®, Kubernetes o Red Hat® Automation), consentendo così ai team IT di gestire 10.000 dispositivi di rete proprio come farebbe l'IT centralizzato.

I clienti necessitano di un'infrastruttura orizzontale per la gestione del footprint di rete, storage ed elaborazione, che possa essere gestita centralmente. In tal senso, l'approccio di Red Hat all'hybrid computing ben si allinea con l'edge computing.

Cos'è l'edge computing?

Partiamo dalla definizione di edge computing. Secondo il rapporto di Forrester del 2018 Emerging Technology Spotlight:

Immagine cloud ibrido e edge computing

Logo Forrester

L'edge computing è un insieme di tecnologie che distribuisce servizi e dati applicativi volti a ottimizzare le prestazioni di un numero sempre maggiore di risorse connesse. Prevede, inoltre, un'infrastruttura edge e software di analisi.

Il nostro obiettivo: l'infrastruttura dell'edge computing

Per ottenerla, vediamo come siamo arrivati fin qui:

ANNI '50 CIRCA

In origine
c'era un solo grande computer.

immagine computer mainframe
ANNI '70 CIRCA
immagine terminale

Poi è arrivata l'era di UNIX. Abbiamo imparato a collegarci a quel computer con un "terminale non intelligente".

ANNI '80 CIRCA
immagine personal computer

Successivamente è giunta l'era dei personal computer. Ognuno, dalla propria abitazione, aveva la possibilità di collegarsi, a distanza, a computer più grandi.

ANNI 2000 CIRCA
immagine dispositivo mobile

Quella attuale è l'era del cloud computing, in cui le risorse di un computer sono ospitate in datacenter e le applicazioni vengono eseguite su diversi ambienti cloud: pubblico, privato o ibrido.

ANNI 2020 CIRCA

L'era dell'edge computing

Foto in primo piano di Chris Wright

"Il passaggio dell'architettura globale da ambienti privati, pubblici, all'edge e la prossimità degli ambienti di calcolo ai dati sono fondamentali."

- Chris Wright, CTO, Red Hat

Perché adottare soluzioni edge computing?

L'edge computing aiuta a risolvere i problemi alla fonte e in tempo reale

Con il diffondersi di tecnologie innovative come l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico, aumenta la necessità di disporre di informazioni in tempo reale. Pensiamo a un impianto di produzione: la robotica e i sistemi di produzione just-in-time ci dicono che l'elaborazione di calcolo è già onnipresente. Ma se quell'infrastruttura fosse supportata da sistemi video e di telemetria con analisi in tempo reale, la sicurezza dei lavoratori ne gioverebbe, i problemi di manutenzione potrebbero essere previsti per tempo e gestiti in autonomia e le risorse potrebbero essere allocate per attività più importanti, migliorando così la produttività complessiva.

A prescindere dalle esigenze delle aziende - connessioni a bassa latenza o connettività intermittente tra gli ambienti - l'edge computing può migliorare la resilienza dell'infrastruttura e la disponibilità delle applicazioni.

Per i fornitori di servizi, l'edge computing migliora l'esperienza del cliente spostando le applicazioni o i contenuti verso i livelli di edge più bassi nella gerarchia di rete. Possono inoltre eseguire il deployment di intere nuove classi di servizi nell'edge per approfittare della prossimità ai clienti. Dato che l'edge della rete costituisce gran parte del capitale e delle spese operative degli operatori, è anche oggetto di progetti per la modernizzazione della rete.

L'edge computing completa il modello hybrid cloud

In questo modello, l'elaborazione centralizzata viene usata per carichi di lavoro ad alta intensità di dati, storage e aggregazione di dati, IA e apprendimento automatico, per il coordinamento di operazioni tra diverse aree geografiche e processi back-end tradizionali. L'edge computing può aiutare a risolvere i problemi alla sorgente in tempo reale.

Le aziende di diversi settori investono nell'edge computing prevedendo considerevoli risparmi

Entro il 2021, i settori rivolti al cliente spenderanno all'anno più per le risorse di rete, di elaborazione e di storage nell'edge che per gli aggiornamenti nei datacenter centrali. Per questo motivo, i provider di infrastrutture non possono prescindere dall'edge computing. Decentralizzando i datacenter, è possibile creare esperienze utente più rapide e coerenti, velocizzando e distribuendo servizi online e dati più vicini agli utenti.

"Un sondaggio suggerisce che le aziende spenderanno in media il 30% del loro budget IT nell'edge cloud computing nei prossimi 3 anni."

Logo Analysys Mason

Strategies for Success at the Edge, 2019

L'edge computing può fornire numerosi vantaggi in moltissimi settori, tra cui servizi di pubblica utilità, trasporti, sanità, settore energetico, vendita al dettaglio e telecomunicazioni. Secondo un rapporto di Analysys Mason, la maggior parte delle organizzazioni verticali può aspettarsi "una riduzione dei costi del 10-30% grazie all'utilizzo dell'edge computing, e un risparmio medio del 10-20%."

Edge computing e 5g: cosa cambia

Il settore delle telecomunicazioni rappresenta lo scenario di utilizzo principale per l'edge computing. I provider di servizi rinnovano le proprie reti spostando carichi di lavoro e servizi dai datacenter (dalla core network) verso l'edge, ovvero strutture periferiche come sedi rappresentative e uffici centrali. La virtualizzazione degli uffici centrali (tra le ultime interfacce fisiche per la distribuzione dei servizi) consentirà ai provider di distribuire servizi all'edge della rete.

L'edge computing apre la strada alla tecnologia 5G e a nuovi scenari di utilizzo

I nuovi scenari di utilizzo fanno particolare affidamento sulla mobilità e sulle operazioni altamente distribuite. La convergenza di information technology (IT) e operational technology (OT) fornisce un valore aggiunto all'edge computing, perché modifica fondamentalmente le operazioni aziendali non limitandosi all'erogazione di servizi.

I provider di servizi hanno adottato per primi l'edge computing in un contesto di modernizzazione della rete (networking software defined e virtualizzazione delle funzioni di rete) includendo la virtualizzazione e la containerizzazione della radio access network e distribuendo l'elaborazione delle funzioni di rete centrali containerizzate. Si tratta di investimenti fondamentali nell'ambito dell'erogazione di servizi 5G e Red Hat supporta i provider di servizi in questa transizione.

Includi l'edge computing nella tua strategia futura

Nuovi scenari di utilizzo, come l'analisi dei dati per la manutenzione predittiva e il controllo della qualità, i sistemi di realtà aumentata per le operazioni da remoto ed "esperienze personalizzate" connesse per migliorare il coinvolgimento di clienti e fornitori, diffondono la consapevolezza dell'importanza dell'edge computing. L'approccio decentralizzato, la maggior resilienza e l'esperienza utente dell'edge computing consentono alle aziende di raggiungere i clienti più rapidamente, portando a una differenziazione e alla creazione di nuovi flussi di ricavo.

È possibile estendere l'adozione dell'edge computing connettendo dispositivi e sistemi in cui i dati di AI/ML possano fornire spunti utili a creare innovazione. Nella valutazione dei vantaggi e degli svantaggi legati all'erogazione di servizi più vicini alla core network o all'edge, consigliamo di adottare una soluzione edge computing che sia innovativa, ibrida e open source.

"La maggior parte dei partecipanti al sondaggio si aspetta un incremento del fatturato del 6% dopo 3 anni di utilizzo dell'edge computing."

Logo Analysys Mason

Strategies for Success at the Edge, 2019

Non esiste un unico fornitore in grado di erogare una soluzione di edge computing completa. Una soluzione completa è l'unione di più componenti e per questo motivo deve essere open source. Quando si adotta una soluzione open source, le tecnologie edge lavorano in un ampio ecosistema, senza incorrere nel vendor lock-in tipico delle tecnologie proprietarie.

Red Hat sta investendo attivamente nelle community open source che plasmeranno la prossima era della tecnologia di cloud computing. Oltre ad offrire un'ampia gamma di prodotti in continua evoluzione, Red Hat è in grado di assistere i clienti nelle loro esigenze presenti e future in ambito edge computing.

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