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Il piano di continuità operativa di Red Hat a supporto dei clienti

Red Hat ha posto in essere un piano di continuità operativa completo che copre ogni livello funzionale dell'azienda. I nostri sistemi e il servizio di supporto sono progettati per salvaguardare l'operatività di Red Hat e l'offerta di assistenza, sicurezza e stabilità ai clienti e ai partner che hanno scelto i prodotti e le tecnologie Red Hat.

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I servizi di Red Hat sono sempre attivi

In uno scenario eccezionale come quello attuale, Red Hat ha adottato gli stessi piani di continuità operativa, sicurezza e supporto che hanno già aiutato i nostri clienti a far fronte ad altri fenomeni di discontinuità come emergenze naturali, incidenti nucleari, sfide di settore o periodi di crisi finanziaria. Al fine di garantire la continuità dei servizi a clienti e partner, Red Hat predispone azioni e strategie per testare regolarmente la resilienza delle attività di tutte le funzioni chiave.

Policy per la gestione della continuità operativa

Le policy, i regolamenti e le linee guida per la resilienza di cui si avvale Red Hat (Red Hat’s Business Resilience policies) si fondano sull'analisi dell'impatto di ogni eventuale interruzione delle funzioni di business più importanti e sulla definizione delle procedure necessarie a consentirne la ripresa effettiva. Le policy hanno l'obiettivo di stabilire ruoli e responsabilità, ambito, finalità e un framework per la gestione delle attività di ripristino che copre ogni aspetto, dalle interruzioni alle funzioni di business strategiche.

I piani di continuità operativa di Red Hat

Per le funzioni e i processi aziendali critici a supporto dei clienti interni ed esterni sono stati predisposti piani di business continuity che prevedono strategie di ripristino, in modo che le funzioni di business più importanti non eccedano il tempo di inattività massimo tollerabile.

Successivamente all'utilizzo e all'esecuzione di modifiche importanti ai processi aziendali, ai siti gestiti e alle tecnologie, questi piani sono oggetto di regolari attività di test e manutenzione. I test dei piani programmati e dei piani delineati per risolvere discontinuità inattese dimostrano una capacità di risposta efficace, tra cui la prontezza nel trasferire i processi e i servizi aziendali critici in aree geografiche non colpite dall'emergenza, con un impatto minimo sui clienti.

Governance: un piano di gestione per la continuità operativa

La supervisione delle attività di gestione della continuità operativa (Business Continuity Management, BCM) sono affidate al Senior VP del reparto Finance e a un comitato consultivo a livello dirigenziale. Il comitato consultivo opera a livello enterprise e rivede con regolarità le policy, gli obiettivi e il progresso della continuità operativa.

Al programma di business continuity lavorano risorse dedicate a tempo pieno e certificate in materia di business continuity, IT disaster recovery e sicurezza. Il programma include le disposizioni contenute nell'analisi d'impatto sull'attività operativa (Business Impact Analysis, BIA), la valutazione del rischio e la creazione dei piani di risposta con regolari attività di formazione, manutenzione, test, esercitazioni e aggiornamento, in funzione di quanto appreso e delle revisioni del management.

Piano d'emergenza per servizi forniti da terze parti

Tra gli scenari previsti dai piani di continuità operativa a livello funzionale rientrano la riduzione del personale critico, l'impossibilità di accedere alle strutture fisiche di Red Hat e la perdita di service provider esterni strategici. Le funzioni aziendali responsabili dei processi aziendali critici operano in diverse aree geografiche. Sono stati creati e testati dei piani per il trasferimento dei servizi aziendali più importanti in altre regioni in caso di emergenza a livello locale, come nel caso della diffusione su larga scala di una malattia. Ogni anno le funzioni di business identificano ed esaminano i fornitori strategici per definire piani di emergenza e strategie da attuare nel caso in cui non sia più possibile avvalersi dei loro servizi.

Nel corso di questa pandemia, Red Hat ha attuato i piani necessari sotto la supervisione coordinata e interfunzionale del Critical Incident Management Team (CIMT), che supporta i team di Business Continuity e Site Response locali.

Procurement

Risposta rapida alle Richieste di Proposta (RDP)

Red Hat dispone di un team dedicato che collabora con i reparti commerciali globali e gli ecosistemi dei partner per fornire risposte rapide a qualsiasi proposta. Ogni richiesta viene gestita da un account dedicato alle cui spalle opera un team di assistenza di Red Hat e, se necessario, di IBM. Saremo lieti di rispondere a qualsiasi domanda o richiesta.

  • Copyright © 2020 Red Hat, Inc. Red Hat, Red Hat Enterprise Linux, il logo Red Hat e OpenShift sono marchi commerciali registrati di proprietà di Red Hat, Inc. o delle società da essa controllate con sede negli Stati Uniti e in altri Paesi. Linux® è un marchio di proprietà di Linus Torvalds registrato negli Stati Uniti e in altri Paesi.

  • Il marchio denominativo OpenStack e il marchio figurativo di OpenStack sono marchi commerciali o marchi registrati, negli Stati Uniti e in altri Paesi, di proprietà di OpenStack Foundation. Pertanto sono da utilizzarsi, insieme o separatamente, previa autorizzazione da parte della OpenStack Foundation. Red Hat, Inc. non ha rapporti di affiliazione con la OpenStack Foundation o con la community di OpenStack, né riceve da esse sponsorizzazioni o finanziamenti.

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Se ti occorrono dati specifici o altre informazioni sulle strategie di Red Hat relative a business continuity, conformità, sicurezza o altre aree correlate, invia un messaggio a: bcp@redhat.com.

Per saperne di più sulla risposta di Red Hat al COVID-19, leggi l'articolo sul nostro blog.