La seconda versione dell'operatore per le metriche di gestione dei costi, un'immagine su container certificata che viene eseguita su Red Hat OpenShift, si basa sulle funzionalità esistenti, acquisisce più dati cronologici e include nuove metriche di ottimizzazione. Se abbinate alle richieste e ai limiti dei container correttamente specificati, queste nuove funzionalità ti aiutano a capire in dettaglio i costi degli ambienti containerizzati. 

Red Hat cost management operator details screenshot

Le funzionalità esistenti come base di partenza

Questa seconda versione dell'operatore per le metriche di gestione dei costi può velocizzare la configurazione creando automaticamente la propria sorgente associata in console.redhat.com. Per impostazione predefinita, queste metriche vengono inviate ogni sei ore, ma possono essere configurate per essere per un invio più frequente. L'utilizzo di metriche più frequenti velocizza la visibilità sui cluster on premise che dipendono da modelli di costo con tariffe definite, a differenza di quelli eseguiti sui provider cloud che devono attendere l'esportazione dei costi per poter allocare gli importi. 

L'operatore supporta anche una modalità di rete con restrizioni, in grado di raccogliere all'interno del cluster i payload, che possono essere caricati tramite un sistema connesso alla rete. È possibile accedere alle nuove metriche raccolte dall'operatore in questa versione anche nello stesso carico utile tramite un flusso con restrizioni. Inoltre, questa versione può disabilitare le metriche per adattarsi a quei clienti che desiderano accedere solo a funzioni specifiche.

Red Hat cost management config creation screenshot

Acquisizione delle metriche esistenti

Questa nuova versione dell'operatore per le metriche di gestione dei costi raccoglie le metriche di Prometheus esistenti non appena viene installata e configurata su OpenShift, consentendoti di accedere a più dati cronologici. I dati cronologici possono aiutarti a:

  • Comprendere meglio i trend e i modelli delle risorse utilizzate dal cluster
  • Ottimizzare le previsioni e la pianificazione della capacità
  • Gestire in modo più efficace le risorse e ottimizzare i costi

Per impostazione predefinita, l'operatore per il monitoraggio dei cluster di OpenShift conserva i dati delle metriche per 15 giorni, mentre l'operatore delle metriche di gestione dei costi è in grado di raccogliere fino a 90 giorni di dati relativi alle metriche conservate. Si tratta di un miglioramento significativo che può aiutarti ad analizzare in dettaglio le prestazioni del tuo cluster nel tempo. 

Con più dati cronologici, puoi identificare trend e modelli sin dal primo giorno di esecuzione dell'operatore. Questo ti aiuta a prendere decisioni migliori in merito alle esigenze di capacità del tuo cluster, ottimizzando al contempo i tuoi costi. 

Red Hat cost management cluster-monitoring-config YAML screenshot

Metriche per l'ottimizzazione

Oltre alle nuove funzionalità per la cronologia dei dati, la versione 2.0 dell'operatore per le metriche di gestione dei costi calcola anche i valori minimi, massimi, medi e le somme relativi a utilizzo di CPU/memoria, richieste e limiti, il tutto ogni 15 minuti. Queste nuove metriche possono fornire consigli per l'ottimizzazione delle risorse, ad esempio richieste e limiti dei container, che possono gestire meglio la capacità dei cluster.

Con carichi di lavoro ottimizzati, puoi creare ambienti dai costi ridotti che limitano la capacità del carico di lavoro in eccesso e il numero di nodi nei cluster OpenShift.

Red Hat cost management metrics screenshot

Specificare in modo adeguato le richieste e i limiti dei container è un aspetto cruciale della gestione della capacità dei cluster. Sopravvalutare il fabbisogno di risorse può significare pagare più risorse di quante se ne utilizzi nella realtà. Se invece sottovaluti il fabbisogno di risorse, rischi di avere un calo delle prestazioni o persino errori dovuti alla memoria insufficiente. Prendendo decisioni più informate sull'allocazione delle risorse, puoi ridurre le spese non necessarie ed eseguire i cluster OpenShift in modo più efficiente. 

La versione 2.0 dell'operatore per le metriche di gestione dei costi raccoglie i dati che ti consentono di prendere decisioni consapevoli. Le nuove metriche raccolte dall'operatore possono migliorare la comprensione delle risorse utilizzate e ottimizzare di conseguenza le richieste e i limiti dei container.

Red Hat cost management optimizations screenshot

Installazione dell'operatore

La versione 2.0 dell'operatore per le metriche di gestione dei costi include una serie di nuove funzionalità interessanti che consentono di ottimizzare i cluster OpenShift e risparmiare denaro. 

Grazie alla capacità di raccogliere più dati cronologici e di fornire consigli per una gestione più efficiente delle risorse, questa versione è uno strumento prezioso per qualsiasi organizzazione che utilizza OpenShift. Se specifichi correttamente le richieste e i limiti dei container, puoi ridurre le spese non necessarie, eseguire i cluster in modo più efficiente e avere un impatto positivo sull'ambiente.


About the authors

Chris Hambridge started his software engineering career in 2006 and joined Red Hat in 2017. He has a Masters in Computer Science from the Georgia Institute of Technology, and is passionate about cloud-native development and DevOps with a focus on pragmatic solutions to everyday problems.

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