La piattaforma, che può essere distribuita, eseguita e gestita tramite la console per gli amministratori di Red Hat OpenShift, si basa sulle tecnologie Ceph, Noobaa e Rook, e offre servizi di dati permanenti e perfettamente integrati per Red Hat OpenShift in ambienti cloud ibridi e multicloud. Un tale livello di integrazione permette di eseguire le applicazioni Kubernetes su più piattaforme con maggiore consapevolezza e offre le funzionalità di storage dei dati, i servizi di dati e la protezione dei dati di cui le organizzazioni hanno bisogno. Per questo tipo di storage container native, dinamico, stateful e ad elevata disponibilità è possibile eseguire il provisioning e il deprovisioning on demand.
Accesso semplificato
Per migliorare l'agilità le organizzazioni devono ridurre la complessità delle applicazioni e dei dati basati sul cloud così da permettere la distribuzione rapida e flessibile dei dati delle applicazioni in tutti i cloud. OpenShift Data Foundation favorisce la collaborazione fra i team semplificando l'accesso a un'esperienza della piattaforma dati coerente. Prevede l'accesso self service per i ruoli utente, sviluppatore e amministratore, grazie al quale è possibile adottare lo storage on demand direttamente con un clic senza bisogno di aprire un ticket. È facile da installare, monitorare ed eseguire e aiuta le organizzazioni a minimizzare il tempo destinato alla gestione delle diverse piattaforme, che potranno dedicare invece a iniziative strategiche. Le organizzazioni possono quindi:
- fornire supporto e dati accessibili per tutte le applicazioni Red Hat OpenShift;
- semplificare la gestione dei dati nel cloud ibrido e l'accesso, oltre ad accelerare l'innovazione e l'estrapolazione delle informazioni.
Esperienza dell'utente coerente
OpenShift Data Foundation viene eseguito su Red Hat OpenShift come servizio e gli utenti possono beneficiare di un'esperienza coerente a prescindere dall'ubicazione dei dati. Dalle realtà che stanno muovendo i primi passi nel mondo delle tecnologie cloud a quelle che desiderano realizzare applicazioni cloud native con Kubernetes, tutte le organizzazioni ottengono dei vantaggi da un ambiente cloud ibrido coerente con servizi di dati intuitivi in tutta l'infrastruttura. Gli sviluppatori possono creare applicazioni flessibili, distribuibili ovunque; i data scientist hanno la possibilità di estrapolare le informazioni più velocemente e gli amministratori possono gestire coerentemente gli ambienti cloud. Di conseguenza le organizzazioni possono:
- offrire all'utente finale un'esperienza dei servizi di dati unificata in tutti i cloud che assicuri coerenza e affidabilità;
- fornire la visibilità totale sui dati di Red Hat OpenShift attraverso una piattaforma dati completa on demand.
Scalabilità dinamica
Il passaggio alle tecnologie cloud non può mettere a rischio le prestazioni delle applicazioni. OpenShift Data Foundation supporta la scalabilità fino a diversi petabyte, garantendo al contempo resilienza e prestazioni ottimali. Le organizzazioni possono eseguire il provisioning in qualunque ambiente (bare metal, macchine virtuali o cloud ibrido) utilizzando la console per gli amministratori di Red Hat OpenShift. Il supporto nativo per oggetti di OpenShift Data Foundation incrementa esponenzialmente le prestazioni di input/output (I/O) e quindi le prestazioni su larga scala per ciascun carico di lavoro, consentendo alle aziende di:
- estendere i servizi di dati con la sicurezza di poter raggiungere tutti i cloud;
- innovare su larga scala e supportare tutti i tipi di carichi di lavoro di Red Hat OpenShift per facilitare la condivisione dei dati oggetto su tutte le piattaforme e in diverse aree geografiche.