L'adozione dei container e di Kubernetes permette di velocizzare lo sviluppo e la distribuzione delle applicazioni, ma può comportare anche nuovi rischi per la sicurezza. Gli approcci odierni alla sicurezza IT potrebbero non essere idonei alla protezione delle applicazioni cloud native. Mettere in sicurezza le applicazioni cloud native significa anticipare i controlli nel ciclo di vita di sviluppo dell'applicazione, utilizzare l'infrastruttura esistente per applicare tali controlli e stare al passo con le sempre più rapide pianificazioni dei rilasci. L'esigenza di maggiore velocità grava su tutte queste operazioni, ponendo un'ulteriore pressione sui team IT con risorse già limitate. 

Per venire incontro a queste esigenze, Red Hat coniuga le funzionalità di sicurezza Kubernetes native con la praticità e il supporto di una gamma di soluzioni completamente gestite da Red Hat. Con l'anteprima del servizio Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service, le organizzazioni possono adottare un approccio incentrato sulla sicurezza alla creazione, al deployment e alla gestione delle applicazioni cloud native, indipendentemente dalla piattaforma Kubernetes alla base.

Secondo il report
Transformation Index: State of Cloud di IBM, il 71% delle organizzazioni chiede nuove risorse per coprire la mancanza di competenze cloud e il 69% degli intervistati riconosce ai propri team una carenza di competenze per gestire le applicazioni cloud in modo efficiente. Questa carenza spesso impedisce alle organizzazioni di impegnare il tempo e le risorse necessari alla distribuzione e alla gestione della sicurezza cloud native nei propri ambienti. In quanto servizio cloud completamente ospitato e gestito, Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service trasferisce a Red Hat la responsabilità operativa e gestionale, oltre al supporto dell'infrastruttura, consentendo ai clienti di migliorare le funzionalità di sicurezza dei carichi di lavoro in pochi minuti e di generare più valore evitando complessità aggiuntive.

Funzionalità di sicurezza Kubernetes native dal datacenter all'edge

Red Hat offre ai propri clienti applicazioni e funzionalità di sicurezza software all'avanguardia, insieme all'esperienza necessaria per utilizzarle. Come dimostrano l'acquisizione di StackRox nel 2021, l'open sourcing della piattaforma StackRox e il ruolo cruciale nella concezione e nella prototipazione di Sigstore, un progetto open source per la sicurezza della catena di distribuzione del software, Red Hat aiuta le organizzazioni ad adottare un approccio alla trasformazione aziendale orientato alla sicurezza, avvalendosi delle tecnologie cloud native.

Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service è l'ultima proposta per la sicurezza IT, destinata ai clienti che eseguono carichi di lavoro containerizzati su Red Hat OpenShift, Azure Red Hat OpenShift e Red Hat OpenShift Service on AWS. Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service è disponibile anche per i servizi Kubernetes non Red Hat dei principali provider cloud, tra cui Amazon EKS, Google GKE e Microsoft AKS. Il servizio cloud aiuta le organizzazioni a sfruttare le informazioni e i vantaggi legati alle funzionalità di sicurezza cloud native praticamente in tutti gli ambienti cluster, a prescindere dalla loro ubicazione nel cloud ibrido. 

La struttura del servizio cloud permette di ampliare le funzionalità di sicurezza adattandole a più ambienti, senza che sia necessario gestire la connettività, la rete, le integrazioni e altre complessità associate alla scalabilità dei cluster. Si riduce così la curva di apprendimento per l'adozione delle funzionalità di sicurezza Kubernetes native, senza limitarne le capacità o l'applicazione. Inoltre, il provisioning di Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service richiede pochi minuti e garantisce una visibilità immediata sulle vulnerabilità critiche e sui vettori di attacco.

La sicurezza dell'IT e la protezione dei carichi di lavoro cloud native non è più un compito relegato a uno specifico team di sicurezza o organizzazione IT, ma diventa una responsabilità condivisa dall'intera azienda e coinvolge ogni livello organizzativo. Con Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service le organizzazioni sono in grado di erogare funzionalità di sicurezza robuste e cloud native a una vasta gamma di utenti, mentre i team della sicurezza possono migliorare il profilo di sicurezza nel cloud ibrido.

Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service sarà disponibile all'inizio di dicembre come anteprima del servizio. Durante questo periodo, Red Hat invita i propri clienti a condividere eventuali commenti e considerazioni sulle funzionalità, sulle automazioni operative, sull'architettura e sui vantaggi del servizio. I clienti Red Hat potranno contribuire durante il periodo di anteprima e accedere all'
introduzione a Red Hat Advanced Cluster Security Cloud Service oggi stesso.


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