Questa serie analizza le persone e la pianificazione che hanno contribuito alla creazione e al rilascio di Red Hat Enterprise Linux 10. Dalle prime fasi concettuali al lancio al Red Hat Summit 2025, leggeremo le testimonianze dirette sulla nascita di RHEL 10.

Parte 1 | Parte 2

Nella puntata precedente della storia che racconta come è nato Red Hat Enterprise Linux (RHEL) 10, abbiamo mostrato un nuovo approccio alla creazione della piattaforma. Nella terza parte, il team si concentra sul delicato compito di mantenere sincronizzate migliaia di componenti mobili, mentre funzionalità come la modalità immagine e RHEL Lightspeed (e le storie che racconteremo su di esse) iniziano a concretizzarsi.

2023 (18 mesi al Red Hat Summit 2025)

Mike McGrath, Vice President, Core Platforms Engineering

Questo è il momento in cui le attività iniziano a entrare nel vivo. L'aspetto più importante che monitoriamo internamente è quello che chiamiamo "compose". Il "compose" è fondamentalmente una build quotidiana delle versioni più recenti e migliori di RHE (ma può avvenire anche più volte al giorno). È l’aspetto che controllo sempre per vedere come procedono le attività. 

Major Hayden, Senior Principal Software Engineer

È un po' come una torre di mattoncini in cui tutti i pezzi hanno dimensioni leggermente diverse. Potresti guardarla e dire: "Questo mattoncino è davvero piccolo. Se lo tolgo, la torre non cadrà". Tutti intorno risponderebbero: "Ti crediamo, ma dobbiamo verificare." Perché se dovesse cadere, sarebbe un problema.

McGrath

Ci sono alcuni elementi che, sei compromessi, ci impedirebbero di ottenere un "compose". Di conseguenza, nessuno potrebbe eseguire i propri test in modo efficace e affidabile. Capita, soprattutto all'inizio, che passino settimane senza ottenere un "compose" valido. 

Hayden

A volte, quando si modifica una parte dello stack, è necessario testare metà del resto dello stack per assicurarsi che funzioni correttamente. Altre volte si è fortunati e si riesce a modificare qualcosa senza conseguenze sugli altri elementi, ma non sempre è così.

McGrath

Quando questi "compose" non funzionano, l'impatto sui team è concreto. È uno degli aspetti interni per cui dobbiamo essere tutti sincronizzati.

2024 (12 mesi al Red Hat Summit 2025)

Brian Stinson, Principal Software Engineer

Aspetti come la modalità immagine e gli elementi post-quantistici [della crittografia] di cui abbiamo discusso al Summit sono arrivati relativamente tardi nel processo di rilascio.

Chris Wells, Senior Director, Product Marketing - RHEL Business Unit

Lavoriamo con il team di gestione dei prodotti, osserviamo gli sviluppi e cerchiamo di capire la storia di quella particolare versione. Tuttavia, solo dopo circa un anno le cose iniziano a consolidarsi al punto da poter delineare la storia.

Hayden

Penso che al Red Hat Summit [2024] fosse noto che avremmo promesso RHEL Lightspeed, ma non credo che nessuno sapesse veramente di cosa si trattasse. Non volevamo creare un assistente come Clippy. Volevamo creare qualcosa di utile, ma diverso. Credo che la domanda fosse: cosa ha senso offrire? Cosa vorranno sapere gli utenti? E come possiamo proporlo in modo che sia utile a loro?

Stef Walter, Senior Director, Linux Engineering

La modalità immagine è nata quando il [CEO] Matt Hicks ci ha lanciato una sfida nell'ottobre del 2023. Quando ha esortato tutti a realizzare questa impresa, l'ha definita un'ambiziosa sfida. Ha esortato tutti a realizzarla per il Red Hat Summit [2024], e la abbiamo resa disponibile in anteprima tecnica.

Hayden

Credo che sia stato deciso fin da subito che [Lightspeed] dovesse rivolgersi alle persone che utilizzano RHEL quotidianamente. Evitiamo di rivolgerci ai decision maker o ai dirigenti. Concentriamoci invece sugli uomini e sulle donne che lavorano davanti a una tastiera e cerchiamo di trovare un modo non solo per rispondere alle loro domande e risolvere i loro problemi, ma anche per aiutarli ad adottare l'approccio di Red Hat. Si trattava di un'attività di upselling e formazione, ma anche di un modo per aggiungere valore a RHEL. È così che abbiamo iniziato a parlarne.

Wells

Dedichiamo molto tempo a parlare con i responsabili di prodotto per capire a cosa servono le diverse caratteristiche e funzionalità. In uno scenario ideale, si cerca di adottare un punto di vista che, dall’esterno, ci consenta di guardare verso l'interno. Si cerca di capire cosa interessa al cliente, all'utente, al partner o a chiunque sia destinato questo prodotto. Qual è la loro sfida? Cosa devono affrontare? È necessario che abbia un senso per loro.

Attualmente, manca meno di un anno alla disponibilità generale di RHEL 10. Le funzionalità vengono perfezionate, gli scenari di utilizzo vengono definiti e un intero sistema di meccanismi di lancio sta prendendo velocità, in vista del Red Hat Summit 2025.


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