Per i provider di servizi di comunicazione (CSP), il tempo stringe. Per sopravvivere nel settore delle telecomunicazioni (telco), ogni CSP dovrebbe adottare provvedimenti verso un modello “techco” (technology company), in cui i CSP non forniscono solo connettività, ma anche innovazione di software e piattaforme.
Da tre anni StarHub, uno dei principali CSP di Singapore, guida la propria trasformazione da telco a techco, ponendo l'accento sull'innovazione open source, fornendo le basi per un'agilità policloud e orientandosi verso un futuro come trusted service provider o TSP (provider di servizi affidabili).
Agilità policloud: il motore per l'ottimizzazione in tempo reale di OpEx e QoE
In passato, le società di telecomunicazioni si trovavano a dover decidere, in base ai costi, quali carichi di lavoro eseguire on premise e quali eseguire nel cloud pubblico. Tuttavia, per un'evoluzione verso il modello techco, i CSP come StarHub devono valutare i costi da sostenere per offrire al cliente l’esperienza migliore e la combinazione tra elaborazione, cloud e piattaforma che garantisca un equilibrio.
Ecco il policloud.
Il modello policloud non si limita a utilizzare più cloud pubblici. Le sue applicazioni e i suoi carichi di lavoro vengono eseguiti in diversi ambienti cloud e sono dotati di intelligenza integrata per selezionare l’ambiente e il momento più adatti per eseguire uno specifico carico di lavoro. StarHub ritiene che questo approccio consenta di prepararsi all'IA in modo più efficace, in particolare per i framework di agentic AI che possono operare in ogni ambiente e con ogni provider cloud.
StarHub prevede un'architettura in grado di selezionare, in tempo reale, l'ambiente migliore per i diversi carichi di lavoro di clienti aziendali e consumatori finali, come nel caso del trasferimento all'edge di carichi di lavoro impegnativi e a bassa latenza, o dello spostamento delle app che richiedono l'analisi dei dati su un cloud pubblico, oppure ancora nel caso del trasferimento delle app basate sulla conformità su un cloud privato.
Grazie alla valutazione dei rischi durante l'intero ciclo di vita del modello, questa base policloud contribuisce a potenziare la sicurezza della piattaforma a un livello superiore man mano che emergono i carichi di lavoro di IA. Applicando i principi di sicurezza delle catene di distribuzione cloud native alle applicazioni di IA, StarHub è in grado di proteggere meglio i modelli di IA di produzione, dalla fase di sviluppo al deployment. Questo contribuisce anche a realizzare reti completamente autonome e resilienti, riducendo i costi operativi e offrendo all’utente un'esperienza di qualità in tutte le attività commerciali di StarHub.
Da CSP a TSP: l’importanza dell’affidabilità e dell'identità
StarHub è un operatore nell’ambito Critical Information Infrastructure (CII) con sede a Singapore, e per questo la sovranità dei dati è di fondamentale importanza. La loro rete produce quotidianamente volumi significativi di dati sensibili relativi alla rete e alla sicurezza, che devono essere archiviati, elaborati e resi disponibili alle autorità governative per scopi legati all’attività forense e alla gestione delle minacce. Inoltre, queste funzionalità devono rispettare al contempo le più rigorose policy nazionali di governance e sicurezza dei dati.
Per ottenere i livelli di affidabilità e trasparenza richiesti da queste operazioni, StarHub adotta un approccio aperto, democratico e collaborativo. L'azienda applica standard comuni di accesso e elaborazione dei dati, e il coinvolgimento della community avviene spesso per stare al passo con le tendenze emergenti in materia di sicurezza e privacy dell'open source.
La fiducia riposta in StarHub è evidenziata da una particolare tipologia di clienti di StarHub che richiede l'elaborazione locale e on premise. StarHub soddisfa le loro esigenze eseguendo il deployment direttamente nei datacenter dei clienti e utilizzando la sua piattaforma per gestire e monitorare i servizi in locale e offrire livelli elevati di garanzia dei servizi, orchestrazione e automazione dei cluster.
Nel settore CSP, il passaggio da telco a techco (e, poi, a TSP) non è più un optional, ma un imperativo strategico. StarHub dimostra che una trasformazione tangibile inizia dalla scelta dell’ambiente più adatto a un dato carico di lavoro e nella conquista di una reputazione digitale affidabile, il tutto grazie all'innovazione open source.
Risorsa
L'adattabilità enterprise: predisporsi all'IA per essere pronti a un'innovazione radicale
Sugli autori
Dr. Volkan Sevindik is StarHub's Chief Technology Officer, and he ensures the maintenance of a strong and efficient network that supports diverse business operations. Additionally, he drives network transformation initiatives to accelerate the company's growth.
With over 20 years of experience in designing and delivering transformative products, services and networks, Volkan previously served as Head of Cloud Access Networks at Rakuten (USA), where he played a pivotal role in advancing cutting-edge technologies. His career spans senior leadership roles, including Senior Director, Manager and Consultant positions at Tier-1 service providers, satellite communications companies and Fortune 100 enterprises in the US.
Volkan holds a Ph.D. in Electrical and Computer Engineering from the University of Massachusetts, a Master of Science (with honours) from Boğaziçi University and a Bachelor of Science in Electronics and Telecommunications Engineering (with First Class Honours) from Istanbul Technical University.
Anand Venkat is Strategic Director for Regional Telco’s in Red Hat for Singapore and South Asia. He has more than 29 years of telco experience with strategic engagements and digital transformation advisory roles across the Asia Pacific region.
Anand is a design thinker and product strategist, conversant in MIT’s Certified Design Thinking design
principles for new products and services. He specializes in helping Digital Solution providers with their Go-To Market and Adoption Strategies for Hybrid and Multi Cloud models, and their customers.
Wilson Toh is a Principal Sales Specialist in Red Hat’s ANZ Telco Centre of Excellence. He has special interest in the Security area and focuses on the telco segment, product management of automation, cloud native and container virtualization and the multi-cloud including their AI-native processes. He is very passionate about AI security and collaborating with a global team to develop AI Security end-to-end BPFDoor detecting and mitigating evasive malware using various non-Red Hat and Red Hat software. An active member of the TMForum Catalyst AI-Driven finalist award project.
Prior to Red Hat, Wilson was instrumental in the design of a secure, high-performance cloud architecture for the nation's public sector, telcos and banking transformation. His past experience in this area has accelerated Red Hat’s cloud native and automation platform adoption, efficient with security awareness and security posture.
Wilson holds MSc Telecommunications and Information Systems from University of Essex, UK and Security ISC2 CISSP member, and ISC2 ISSMP course certificate, and certified Red Hat OpenShift AI Specialist.
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