Semplificare, consolidare e modernizzare: storie di successo dei clienti
Il nostro cliente, una delle più importanti banche statunitensi, voleva semplificare la gestione di un'ampia gamma di strumenti e di oltre 700 applicazioni. Desiderava inoltre adottare una strategia di modernizzazione del cloud ibrido finalizzata a portare applicazioni e processi di sviluppo in una pipeline CI/CD, continuando al tempo stesso a sfruttare al meglio la soluzione di virtualizzazione esistente.
Grazie alla collaborazione con Red Hat nello sviluppo e nell'implementazione di un percorso strategico, il cliente ha potuto effettuare la migrazione di migliaia di VM senza interruzioni e valutare in modo approfondito l'architettura proposta, ottenendo tutti i benefici della modernizzazione. Nella definizione della soluzione sono stati considerati sia gli ambienti on premise sia quelli cloud, così da sfruttare al massimo i vantaggi della nuova piattaforma applicativa gestita.
La soluzione complessiva comprendeva:
- L'adozione di un approccio alla virtualizzazione con Red Hat OpenShift, che consente di gestire container, registri e ambienti virtuali da un'unica piattaforma, utilizzando Red Hat Enterprise Linux® o Microsoft Windows.
- L'impiego dei toolkit applicativi Red Hat per supportare la modernizzazione delle applicazioni e agevolarne la migrazione verso un'architettura basata su container.
- Il consolidamento dei pacchetti software (Red Hat OpenShift Platform Plus e Red Hat OpenShift Data Foundation).
Avendo Red Hat OpenShift come piattaforma di base, il cliente può sfruttare anche altri prodotti Red Hat, tra cui Red Hat Ansible® Automation Platform, senza dover sottoscrivere licenze aggiuntive. Ha inoltre accesso a strumenti complementari di terze parti compatibili con la piattaforma Red Hat OpenShift.
Una grande banca d'investimento globale ottimizza il ciclo di vita operativo
Il nostro cliente, una grande banca d'investimento statunitense attiva a livello globale, ha individuato in OpenShift Virtualization una soluzione in grado di garantire la disponibilità delle applicazioni e la continuità operativa, contribuendo al tempo stesso a rafforzarne la competitività. Il cliente, che già utilizzava molte soluzioni Red Hat, ha intrapreso un progetto pluriennale per lo sviluppo di una soluzione da implementare nei propri ambienti di produzione su larga scala, collaborando a stretto contatto con i team Red Hat di diverse business unit.
Come molti istituti finanziari che fanno affidamento sulle VM, il cliente aveva già avviato la migrazione delle VM in ambienti Kubernetes, per integrare in modo efficiente la virtualizzazione con le moderne architetture cloud native. Questa transizione risultava particolarmente interessante perché permetteva di beneficiare di numerose caratteristiche e funzionalità di Kubernetes, tra cui la pianificazione, l'alta disponibilità e la possibilità di allocare o rilasciare risorse IT.
La soluzione complessiva comprendeva:
- La sostituzione di 36.000 hypervisor fisici con OpenShift Virtualization in un periodo di tre anni.
- Circa 6000 servizi desktop di rete in esecuzione tramite VM Windows.
- Circa 30.000 VM Red Hat Enterprise Linux stateless in esecuzione, con 3000 server dedicati ai tradizionali scenari di utilizzo multitenant delle applicazioni containerizzate Kubernetes.