Vincitore dei Red Hat Innovation Awards 2019 e 2026
Emirates NBD incrementa l'efficienza unificando macchine virtuali, container e IA con le soluzioni Red Hat
Settore:
Servizi finanziari
Area geografica:
Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA)
Sede centrale:
Dubai, Emirati Arabi Uniti
Dimensioni:
24.000 dipendenti
Panoramica
Emirates NBD è uno dei principali gruppi bancari di Medio Oriente, Nord Africa e Turchia e serve oltre 20 milioni di clienti distribuiti in diversi Paesi. L'azienda offre una gamma completa di prodotti e servizi, tra cui attività bancarie al dettaglio, servizi bancari per aziende e istituzioni, servizi bancari islamici, servizi bancari per gli investimenti, private banking, gestione patrimoniale, mercati globali e tesoreria, oltre ad attività di intermediazione. Per poter proporre servizi innovativi e sempre disponibili, Emirates NBD aveva bisogno di standardizzare l'infrastruttura e le piattaforme digitali.
Nell'ambito della sua strategia volta a ridurre la frammentarietà degli ambienti, Emirates NBD ha unificato i carichi di lavoro virtualizzati e quelli containerizzati adottando Red Hat® OpenShift® Virtualization. Ha anche implementato Red Hat OpenShift AI al fine di massimizzare l'utilizzo delle risorse GPU per offrire servizi di IA efficaci. Questo approccio, che garantisce resilienza, efficienza operativa e scalabilità di livello enterprise, le ha permesso di accelerare il rilascio di nuovi prodotti, offrire servizi disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e garantire un'esperienza coerente ai clienti di tutto il mondo.
Le piattaforme mobili, le interfacce di programmazione delle applicazioni (API) e i sistemi centrali della banca sono sempre operativi. Per noi il downtime è un problema serio che influisce sui clienti, sull'azienda e sull'economia in generale. La portata delle nostre operazioni richiede resilienza per ambienti enterprise e progettazione rigorosa a ogni livello.
Sfida
Gestire la complessità dell'infrastruttura bancaria critica
Emirates NBD deve gestire milioni di transazioni ogni giorno, tra cui pagamenti al dettaglio, finanza commerciale d'impresa, flussi di tesoreria e decisioni creditizie in tempo reale.
Da sempre le grandi banche si servono di infrastrutture diverse e separate che operano in parallelo: una piattaforma virtualizzata per supportare i sistemi centrali e una containerizzata per l'esecuzione delle applicazioni moderne. Un simile approccio rischia però di causare operazioni disomogenee, proliferazione incontrollata degli strumenti, controlli di sicurezza incoerenti e costi più elevati. Per ottenere un'infrastruttura tecnologica adattabile alle evoluzioni future e standardizzata, Emirates NBD ha deciso di puntare su un'unica piattaforma centralizzata in modo da poter snellire la gestione, aumentare la scalabilità e migliorare i servizi per i clienti.
Soluzione
Unificare container, virtualizzazione e IA con l'open source
La collaborazione fra Emirates NBD e Red Hat è ormai consolidata, tanto che l'azienda esegue circa il 90% della sua infrastruttura su Red Hat Enterprise Linux®. Emirates NBD ha cominciato adottando Red Hat OpenShift per le applicazioni containerizzate e ha poi aggiunto Red Hat OpenShift Virtualization in modo da unificare la gestione di macchine virtuali e container sulla stessa piattaforma. Recentemente ha implementato anche Red Hat OpenShift AI al fine di massimizzare l'utilizzo di risorse GPU per i carichi di lavoro dell'IA.
"Red Hat OpenShift AI ci offre un approccio open source, la libertà di scegliere le GPU che preferiamo e la possibilità di eseguire i carichi di lavoro dell'IA ovunque, on premise e nel cloud," ha raccontato Ali Rey, Group Head of Technology Platforms di Emirates NBD.
La strategia di modernizzazione di Emirates NBD poggia su standard open source, portabilità e sovranità architetturale a lungo termine. Ha scelto Red Hat per il suo pluripremiato supporto alle tecnologie open source, la competenza nell'orchestrazione dei container e la sua visione della piattaforma che ben si adatta alle esigenze del cloud ibrido e degli ambienti altamente regolamentati. L'azienda si è rivolta al team Red Hat Consulting per pianificare in dettaglio la migrazione dei carichi di lavoro a Red Hat OpenShift Virtualization.
Red Hat Consulting ci ha fornito un contesto indispensabile e una prospettiva più ampia, aiutandoci a capire come le altre organizzazioni affrontano sfide simili. Insieme abbiamo sviluppato un piano chiaro e ben strutturato per completare con successo la migrazione.
Servendosi del Red Hat Migration Toolkit for Virtualization al fine di ridurre i rischi e l'indisponibilità per i clienti, l'azienda ha iniziato la migrazione partendo dai carichi di lavoro meno critici per poi passare ai sistemi bancari centrali. Con il tempo ha aumentato il ritmo della migrazione arrivando a trasferire 140 macchine a notte e attualmente esegue sulla piattaforma circa 9000 macchine virtuali.
"Con Red Hat OpenShift operiamo oggi su un'unica piattaforma capace di eseguire sia macchine virtuali che container. Questo ci ha permesso di ridurre la complessità, standardizzare l'osservabilità e creare un'esperienza coerente per i nostri 3000 sviluppatori," ha spiegato Rio-Tinto.
Emirates NBD continua oggi a collaborare con un Red Hat Technical Account Manager (TAM) dedicato che le permette di accelerare la risoluzione dei problemi, mantenere un rapporto più diretto con i team di prodotto e pianificare l'ottimizzazione della piattaforma.
Il nostro Technical Account Manager è stato un filo diretto con i team di prodotto, permettendo di sottoporre le nostre domande e condividere i nostri feedback. Ci ha consentito di ridurre significativamente i tempi di risposta, offrendoci in molti casi feedback in giornata, ed è stato un aiuto essenziale per la gestione delle piattaforme, oltre a garantirci sempre il supporto adeguato via via che l'ambiente cresceva.
Software e servizi utilizzati da Emirates NBD
Red Hat® Enterprise Linux®
Red Hat® OpenShift®
Red Hat® Consulting
Red Hat® Technical Account Manager
Red Hat® Openshift® Virtualization
Red Hat® OpenShift® AI
Risultati aziendali
Maggiore scalabilità, efficienza e innovazione
Unificare l'esecuzione e la gestione di macchine virtuali e container su Red Hat OpenShift ha aiutato Emirates NBD a ottenere un'infrastruttura più resiliente e scalabile. L'orchestrazione unificata della piattaforma, l'applicazione coerente delle policy, l'integrazione di rete e storage, le pipeline standardizzate di integrazione e distribuzione continue (CI/CD) e l'osservabilità condivisa hanno radicalmente trasformato l'amministrazione delle operazioni aziendali. Ad esempio, la visibilità centralizzata semplifica la misurazione di utilizzo e capacità e questo consente alla banca di gestire in maniera più efficace l'infrastruttura e i consumi. Inoltre, scegliere Red Hat come unico fornitore ha assicurato maggiore chiarezza e prevedibilità dei costi.
Grazie a Red Hat OpenShift, la banca ha accelerato il rilascio di nuovi prodotti, come offerte relative alle criptovalute o asset di gestione patrimoniale, ed è in grado di offrire ai clienti servizi sempre disponibili.
"Red Hat OpenShift Virtualization elimina la necessità di scegliere fra infrastruttura tradizionale o moderna. Possiamo eseguire macchine virtuali critiche per il business e carichi di lavoro containerizzati IA native sulla stessa piattaforma. Questo semplifica l'innovazione, riduce la complessità operativa e assicura la scalabilità dei progetti di IA," ha affermato Rio-Tinto. "Con Red Hat OpenShift possiamo modernizzare le applicazioni al nostro ritmo, senza compromettere la stabilità in produzione."
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L'open source è alla base dell'innovazione. Basti pensare ai clienti Red Hat che, grazie alle tecnologie open source, hanno rivoluzionato il loro modo di lavorare. Siamo fieri di definirli "innovatori nell'open source" e di condividere le loro esperienze.