11. Semplifica la migrazione in tempo reale delle macchine virtuali.
La migrazione in tempo reale, cioè lo spostamento di una macchina virtuale su un altro host senza interrompere il carico di lavoro, è un aspetto cruciale per assicurare la continuità delle operazioni anche quando le infrastrutture hanno bisogno di modifiche e aggiornamenti. Una piattaforma di virtualizzazione che permette di configurare, avviare, monitorare e annullare i processi di migrazione in tempo reale in tutto l'ambiente aiuta a bilanciare i carichi di lavoro ed evita il downtime durante le attività di manutenzione.
Per assicurare l'esecuzione lineare delle applicazioni, Red Hat OpenShift Virtualization supporta flussi di lavoro completi di migrazione in tempo reale grazie a una console di gestione unificata, criteri configurabili, metriche sulle macchine virtuali e crittografia del traffico.
12. Esegui il backup e il ripristino delle macchine virtuali.
Quando si verificano eventi imprevisti o interruzioni del sistema, le funzionalità di backup e ripristino consentono di ripristinare le macchine virtuali in meno tempo e garantiscono l'operatività. Creare backup frequenti, cioè rappresentazioni dello stato e dei dati di una macchina virtuale in un momento specifico, assicura di disporre delle informazioni necessarie per ripristinare le macchine virtuali esistenti.
OpenShift Virtualization permette di eseguire il backup delle macchine virtuali on demand o secondo un calendario fisso e aiuta a gestire le immagini salvate e a ripristinare i carichi di lavoro rapidamente per ridurre l'impatto dei guasti. L'ecosistema dei partner certificati di Red Hat include diversi prodotti di terze parti per lo storage, il backup e il ripristino dei dati. Grazie a Red Hat OpenShift Operator Framework, è possibile interagire con molti di questi prodotti direttamente su Red Hat OpenShift. Ad esempio, è possibile installare e configurare Ansible Automation Platform tramite operatore e utilizzare la piattaforma per automatizzare la gestione del ciclo di vita delle macchine virtuali, comprese le operazioni di backup e ripristino.
13. Adatta l'infrastruttura in base ai carichi di lavoro.
I carichi di lavoro dinamici, le tecnologie diversificate e lo sviluppo e il deployment rapidi sono peculiarità tipiche delle applicazioni moderne e richiedono un'infrastruttura IT che sappia tenere il passo. Per garantire prestazioni elevate e un utilizzo delle risorse ottimale, le piattaforme di virtualizzazione devono assicurare un buon livello di scalabilità per rispondere in maniera dinamica ed efficace al variare dei carichi di lavoro.
Le funzionalità di gestione delle macchine offerte da OpenShift Virtualization, che comprendono scalabilità automatica basata sui criteri relativi ai carichi di lavoro e controllo integrità delle macchine, permettono di amministrare l'infrastruttura in modo flessibile ed efficiente per soddisfare le esigenze delle applicazioni moderne.
14. Supporta un modello open source e collaborativo.
I modelli di sviluppo open source promuovono la collaborazione, l'innovazione e lo sviluppo ad opera della community per accelerare il rilascio di nuove tecnologie di virtualizzazione avanzate. Garantendo l'accesso alle innovazioni consolidate della community, agli standard open source per una maggiore compatibilità e alle interfacce di programmazione delle applicazioni (API) aperte per integrazioni flessibili, le tecnologie open source aiutano a creare ambienti virtuali efficienti nei datacenter e nelle infrastrutture cloud.
Red Hat OpenShift Virtualization utilizza il collaudato hypervisor KVM, una tecnologia di virtualizzazione ampiamente adottata e affidabile utilizzata da aziende leader a livello globale. KVM fornisce le funzionalità di virtualizzazione alla base, mentre Red Hat OpenShift Virtualization si serve di KubeVirt, un progetto Cloud Native Computing Foundation (CNCF) mirato ad ampliare Red Hat OpenShift e supportare la virtualizzazione container native. KubeVirt offre una piattaforma di sviluppo unificata con cui gli sviluppatori possono creare, modificare e distribuire le applicazioni eseguite in container e macchine virtuali in un unico ambiente condiviso.